di Daniele Bovi
L’ultima riunione in prefettura tra lo staff di radio Subasio, il Comune, il prefetto Raffaele Cannizzaro e le forze dell’ordine si terrà venerdì alle 11.30: lì verrà definitivamente messo nero su bianco il piano, anzi i piani, in vista del concerto di sabato. Tutto però, mentre in piazza IV Novembre, corso Vannucci, piazza Matteotti e piazza Italia fervono i lavori, è sostanzialmente pronto. La presentazione del concerto c’è stata giovedì mattina a palazzo dei Priori: presenti il sindaco Andrea Romizi (il Comune patrocina l’evento), Rita e Marco Settimi, presidente e amministratore della Radio, l’avvocato Giuseppe Caforio (portavoce dell’emittente), Sergio Menghini e Davide Alianello (pr e station manager) e Silvia Ferrari dell’organizzazione eventi. «È uno sforzo produttivo – è stato detto durante la presentazione – senza precedenti».
FOTOGALLERY: I LAVORI IN CENTRO
Le stime Secondo le stime delle forze dell’ordine, piazza Italia e corso Vannucci possono contenere all’incirca 18 mila persone, ma si cercherà di limitare il numero a 12 mila per garantire la mobilità. Altre sei-settemila possono essere ospitate rispettivamente tra piazza Italia e piazza Matteotti. Insomma, in caso di massimo afflusso potrebbero essere contenute anche 30 mila persone. Oltre al palco principale di piazza IV Novembre si potrà seguire il concerto (inizio alle 20, chiusura intorno all’una) anche attraverso i maxischermi piazzati a metà di corso Vannucci, piazza della Repubblica, piazza Matteotti e piazza Italia (lato Banca d’Italia), sui quali la regia trasmetterà ogni dettaglio delle esibizioni. Oltre al segnale video ci sarà per ogni maxischermo anche quello audio (120 i diffusori, 5 le torri delay) con la stessa qualità di quello del palco. Mille i metri quadri di «video mapping», testati mercoledì sera, che proietteranno sempre nuove immagini e scenografie sulla cattedrale; 150 metri quadri invece di led allestiti sul palco e in altri 4 punti del centro storico. Il tutto per una «radio da vedere e uno spettacolo con una logica televisiva».
ALTRI OSPITI, FORSE INTERNAZIONALI. POLEMICA SU PASS PER ASSESSORI E CONSIGLIERI
SUL PALCO ANCHE RENGA: TUTTI I MUSICISTI OSPITI
Trasporti Centrale il nodo trasporti: il minimetrò rimarrà aperto fino alle 3.30 di notte, mentre le scale mobili nei momenti di maggiore afflusso e deflusso funzioneranno interamente in una direzione o nell’altra, così da facilitare il tutto. Diciotto le navette che partiranno dal parcheggio di Pian di Massiano, in zona stazione minimetrò, che porteranno le persone fino a piazza Partigiani. Se però si noterà un forte afflusso verso la zona nord di Perugia, in special modo per chi arriva da altre regioni, le navette caricheranno le persone a Ponte Felcino. Niente tavolini o artisti di strada poi in tutta l’area di corso Vannucci e vie limitrofe. «Ci appelliamo al buon senso – ha detto Caforio – e alla pazienza. La sicurezza è massima e più di questo in un contesto simile non è possibile farlo». Molto dipenderà dal meteo, che al momento promette poco di buono («ma per chi ama la musica non sarà un ostacolo la pioggia») e che potrebbe influire sulle scelte di coloro che decideranno all’ultimo momento se venire o no.
IL DUOMO ILLUMINATO CON IL VIDEO MAPPING
Flessibilità Laddove poi si registrino «numeri esagerati» verrà attivato un piano B che prevede una limitazione dell’accesso alle piazze con «chiusure graduali». Insomma, ci si muoverà in modo flessibile sulla base di quanto succede durante i weekend di Umbria Jazz o di Eurochocolate. Dall’organizzazione arriva l’invito alle persone ad arrivare non all’ultimo momento ma, per chi vuole, anche fin dal mattino (quando cominceranno le prove dei musicisti, ce andranno avanti fino alle 18) e nel corso della giornata. Per quanto riguarda i commercianti del centro che si occupano di ristorazione, qualcuno storce il naso per l’ordinanza che impone di togliere i tavolini, ma non mancheranno di sicuro i clienti ai quali servire cibo e bevande. Anzi, dallo staff arriva un appello: «I commercianti stanno collaborando – dice Caforio – ma gli chiediamo di approvvigionarsi il più possibile. Questo perché a un precedente compleanno fatto a Fiuggi, a metà serata non c’era più niente. Le persone avranno bisogno di mangiare e dissetarsi».
Twitter @DanieleBovi
