giovedì 29 settembre 2016 - Aggiornato alle 05:17
12 maggio 2016 Ultimo aggiornamento alle 11:48

Radio Subasio: «Altri ospiti? Forse internazionali». Pass per assessori e consiglieri, è polemica

Presentato il concerto di sabato: «4 ore di amore e spettacolo». Renga e Pezzali suoneranno in anteprima nuovi brani. Romizi: «Impatto forte? Non potevamo farci sfuggire l'evento»

Radio Subasio: «Altri ospiti? Forse internazionali». Pass per assessori e consiglieri, è polemica
Romizi con lo staff della radio (foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

Lavori in corso in queste e nelle prossime ore, non solo per terminare l’installazione del palco di piazza IV Novembre, ma anche per completare la lista dei musicisti che lo calcheranno. Già, perché come ha spiegato giovedì mattina a palazzo dei Priori (dove è stato presentato il concerto) Davide Alianello, station manager di Radio Subasio, potrebbero aggiungersi anche altri artisti a quelli già in scaletta. Tutte le tessere però, burocratiche e logistiche, devono andare ancora al loro posto e perciò per il momento bocche cucite sui nomi: «Stiamo cercando di arricchire il cast – risponde Alianello ai giornalisti – e in caso aggiungessimo ancora qualcuno, sarebbero nomi di rilievo internazionale. Stiamo cercando di sbrogliare la matassa… uno pensate che in questo momento sta in Brasile».

SUL PALCO ANCHE RENGA: I MUSICISTI OSPITI

Sforzo senza precedenti Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato il sindaco Andrea Romizi (il Comune patrocina l’evento), Rita e Marco Settimi, presidente e amministratore della Radio, l’avvocato Giuseppe Caforio (portavoce dell’emittente), Sergio Menghini (pr di Radio Subasio) e Silvia Ferrari dell’organizzazione eventi. «È uno sforzo produttivo – è stato detto giovedì – senza precedenti. E chiamarlo riduttivo è poco, saranno quattro ore di amore e di spettacolo. Per la Radio un punto di partenza verso il futuro, non certo di arrivo». «Festeggiare qui – ha detto Caforio – non era facile per mille problemi, abbiamo superato tantissimi ostacoli per organizzare quella che sarà una festa popolare nel cuore della città, frutto di un lavoro congiunto per il quale ringraziamo tutte le istituzioni e le forze dell’ordine. Radio Subasio è la radio di Perugia e dell’Umbria ed è diventata una delle prime nazionali».

FOTOGALLERY: I LAVORI IN CENTRO
MINIMETRÒ, NAVETTE, ORARI E MAXISCHERMI: GUIDA AL CONCERTO

Il cast La festa inizierà presto, fin dal mattino con le prove degli artisti (15 minuti a testa a disposizione fino alle 18) e proseguirà fin quasi verso l’una di notte, mentre il concerto vero e proprio prenderà il via alle 20. Per quanto riguarda la costruzione del cast «abbiamo pensato – osserva Alianello – di invitare amici e artisti coerenti con la nostra programmazione, musicisti che piacciono ai giovani e agli adulti». Per quanto riguarda la scaletta, al momento è tutto top secret o quasi: quel che è certo è che tutti gli artisti avranno a disposizione lo stesso tempo e che «Renga e Pezzali presenteranno il loro nuovo singolo in anteprima. Molti musicisti – sottolinea Alianello – hanno rinunciato a loro serate per essere qui con noi».

IL DUOMO ILLUMINATO CON IL VIDEO MAPPING

Grande festa Tra i fan dell’emittente, anche di «Per un’ora d’amore» che ha tenuto compagnia nel corso della notte a migliaia di persone, c’è il sindaco Romizi: «Sono uno di quelli – racconta – che si addormentava con quelle parole. Per noi il concerto sarà una grande festa, che testimonia il legame che c’è tra la città e la Radio, volata ben oltre i confini di Perugia». «La sentiamo nostra – ha aggiunto – e come sindaco sono onorato di ospitare questo evento per il quale qui fuori sta lavorando una città operosa. Il forte impatto? Io credo che questo sia un evento significativo che non potevamo lasciarci sfuggire».

La polemica Nel corso della giornata c’è da registrare la polemica sollevata dal capogruppo del M5S in consiglio comunale, Cristina Rosetti, che riferisce come la segreteria del sindaco abbia fatto «pervenire a tutti i consiglieri e gli assessori la richiesta di comunicare l’adesione al concerto, così da poter chiedere agli organizzatori la possibilità di avere dei pass per assessori e consiglieri. Insomma – scrive -, cittadini di serie a e serie b. Da un lato, i cittadini comuni che si mettono in fila e, dall’altro, i politici, giovani nell’anagrafica, ma vecchi nell’impostazione, che continuano a credere che la politica sia fonte di privilegi invece che di responsabilità, che il governare una città dia loro il diritto di attivarsi presso l’organizzatore di un evento, che di spettatori, veri e affezionati ne avrà migliaia, chiedendo pass per ospiti “speciali”, vip “de noaltre”, che insistono nel perpetrare quella politica di cattivo gusto che ha portato tanti cittadini a disaffezionarsi alla politica e a delegittimare le istituzioni. Il sindaco Romizi è avvertito, non parli a nome del M5S e non metta in cattiva luce la nostra città, con richieste che non è legittimato a fare».

Twitter @DanieleBovi

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