Lunedì mattina il taglio del nastro

di D.B.

Sono costati complessivamente 22,7 milioni di euro i sei chilometri del primo lotto della variante Gubbio-Mocaiana aperta al traffico lunedì mattina. Alla cerimonia hanno partecipato la presidente della Regione Catiuscia Marini, quello dell’Anas Pietro Ciucci, l’assessore regionale ai Trasporti Silvano Rometti, quello provinciale Domenico Caprini, il sottosegretario alle Infrastrutture Rocco Girlanda e il commissario straordinario del Comune di Gubbio Maria Luisa D’Alessandro. Il nuovo tratto, lungo 5,9 chilometri, si innesta a est sulla variante già in funzione (Gubbio-Branca), di cui costituisce il prolungamento verso Umbertide, mentre ad ovest con l’attuale tracciato della strada statale 219.

L’opera Il vecchio tracciato della strada statale 219 attraversava i centri urbani di Semonte, Casamorcia, Raggio e Mocaiana ed era caratterizzato da numerosi accessi e punti di confluenza con strade locali che costituivano un ulteriore elemento di difficoltà nella fluidità del traffico. Un traffico, per di più, fortemente caratterizzato dalla presenza di mezzi pesanti per le tante attività produttive e commerciali presenti sul territorio. Per queste ragioni, è stato innalzato il livello di servizio e di sicurezza della strada statale 219, costantemente congestionata anche a causa del traffico locale. Lungo i quasi sei chilometri, oltre a un ponte e a otto tra sottopassi e sovrapassi, sono due gli svincoli previsti: quello di Gubbio per l’allacciamento al vecchio tratto della statale 219 e alla «Contessa», e quello di Mocaiana per il collegamento alla 219 lato Umbertide.

Il secondo lotto Ora per completare l’itinerario della 219 serve realizzare il secondo lotto, ovvero gli altri 16 chilometri fino all’intersezione on la E45. Un investimento da 245 milioni di euro che l’Anas valuta se suddividere o meno in stralci funzionale «che consentano – spiega l’Azienda in una nota -, una volta acquisiti i finanziamenti necessari, di completare l’opera». «La giusta domanda di una migliore mobilità, di maggiore sicurezza e di una più elevata qualità della vita dei residenti – ha sottolineato Ciucci – trova finalmente un’importante risposta nella variante che oggi viene inaugurata». «L’inaugurazione di questa opera – ha detto invece Catiuscia Marini – rappresenta un risultato di particolare rilevanza per tutto questo territorio, ma anche per il sistema viario regionale e nazionale. Una volta completata rappresenterà un raccordo importantissimo con la direttrice Perugia-Ancona e con la E45».

Il fronte aperto Sia la presidente che Rometti inoltre hanno ricordato il fronte aperto con il governo: «Come giunta regionale – ha spiegato Marini -, rimaniamo impegnati su quanto abbiamo sempre sostenuto e cioè che, quando lo Stato restituirà alla Regione le somme che abbiamo anticipato per la realizzazione di quest’opera, queste saranno utilizzate per la realizzazione di nuovi stralci di questa strada». «Continueremo la nostra interlocuzione con il Governo – ha aggiunto Rometti – affinché ci vengano restituite le somme anticipate in modo tale da potere immediatamente reinvestire su questa infrastruttura per la quale abbiamo già pronta tutta la progettazione».

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