«Vivo compiacimento per l’organizzazione di Fior di Cacio, momento fondamentale di rinascita e rilancio delle attività agroalimentari e delle produzioni agricole del territorio, parte fondamentale dell’economia dell’Italia centrale, così tristemente colpita dai noti eventi sismici».
Tutto pronto per Fior di Cacio Questo il messaggio inviato al Comune di Vallo di Nera dal ministro alle Politiche agricole, Maurizio Martina, alla vigilia della due giorni che celebra il formaggio in tutte le sue variazioni, ma anche il legame con il territorio e l’importanza per la sua economia. Non a caso la manifestazione dedicata ai prodotti caseari sarà anche l’occasione per tentare di ottenere il riconoscimento di presidio Slow food per la ricotta salata della Valnerina, che sarebbe la settima eccellenza enogastronomica dell’Umbria a ottenere il marchio. Non solo territorio. A Fior di Cacio è anche in programma un viaggio alla scoperta dei formaggi delle Dolomiti, attraverso due diversi educational in programma domenica alle 12 e di nuovo alle 15.
Grifo latte protagonista A dare il via alla due giorni saranno sabato mattina l’apertura degli stand e la tavola rotonda “La Valnerina della ripartenza” in programma alle 10 nella cornice dell’ex convento di Santa Maria, dove per il confronto sul futuro della terra piegata dal terremoto è attesa anche la sottosegretaria Maria Elena Boschi, oltre all’assessore regionale Fernanda Cecchini, il presidente di Coldiretti Umbria, Albano Agabiti, il sindaco Agnese Benedetti e il presidente del Gruppo Grifo latte, Carlo Catanossi. Proprio l’industria alimentare umbra, con stabilimenti a Norcia e Colfiorito, sarà tra i protagonisti di Fior di Cacio, con una serie di attività: una ‘Casina dei formaggi’ sarà infatti presente nella piazza principale del paese e lì si potranno conoscere i prodotti dei due caseifici del gruppo, di Norcia e di Colfiorito, che saranno in degustazione e in vendita. Ad animare la festa penserà anche il gonfiabile ‘Caciottone di Norcia’.
Concerto di Edson D’Alessandro L’evento, quest’anno alla sua quindicesima edizione, assume un sapore in più, quello legato alla ‘rinascita’ che sta vivendo il territorio dopo gli eventi sismici del 2016. Ma sabato, accanto al ricco programma enogastronomico, ci sarà anche un importante appuntamento musicale. A partire dalle 21, infatti, a Vallo è atteso il cantante pop Edson D’Alessandro, vincitore 2016 del talent show di Canale 5 “Tù si que vales”, con Martina Barone. L’ingresso è gratuito. Il giovane e talentuoso cantante porta con sé anche una grande storia di riscatto sociale: brasiliano, è rimasto orfano di entrambi i genitori ad appena 4 anni ed è cresciuto in povertà fino ad essere stato adottato, a 9 anni, da una famiglia italiana. E dalle favelas è arrivato a trionfare in tv.
