di Ivano Porfiri
E’ la grave carenza di personale amministrativo che affossa l’efficienza dei tribunali umbri. Lo attestano gli elenchi di produttività delle 139 sedi sparse sul territorio nazionale pubblicati sul sito del ministero della Giustizia. La durata media di una causa è 352 giorni (424 a Perugia, 324 a Terni e 308 a Spoleto) con oltre un terzo dei fascicoli in giacenza da oltre 3 anni (il 36,9% a Perugia, il 19,5% a Terni e il 40% a Spoleto). In nessuno dei tre ci sono gravissime carenze di magistrati (paragonate a altre sedi), mentre spicca il buco enorme di personale amministrativo. E la conferma del legame tra quest’ultimo parametro e la giacenza dei fascicoli viene confermata dai numeri della Corte di appello di Perugia, tra le migliori per performance in Italia con personale amministrativo addirittura eccedente la pianta organica.
Le performance La media delle cause pendenti per tribunale italiano è di 15.868 di cui il 27,9% ultra triennali. Spoleto in questo rapporto è tra il 15° peggiore in Italia e Perugia il 16° (Foggia è primo con il 63,5%), mentre Terni si attesta a metà classifica (il migliore è Lanciano con appena il 4%). La media della durata di una causa in Italia è di 403 giorni (114 ad Aosta, 1.259 a Lamezia Terme). Perugia qui si attesta nella parte medio-bassa della classifica, meglio Terni e Spoleto. La media del tasso di scopertura dei giudici in Italia è del 14,4%, mentre quello del personale amministrativo è del 16,8%. In quest’ultimo parametro Perugia con il 31,2% è il settimo peggiore in Italia ma anche Terni e Spoleto sono messi male.
Sotto la lente: Perugia Perugia viene classificato come tribunale di medie dimensioni con 33 magistrati togati in pianta organica, uno ogni 12.851 abitanti più 19 giudici onorari. Le cause pendenti al 31/12/2013 sono 18.024, mentre quelle ultra triennali 6.655 ovvero il 36,9% del totale. Le nuove cause nel 2013 sono state 15.592 e quelle definite 14.449 con una durata media di 424 giorni. Ogni magistrato togato ha in media 1.092 cause pendenti. Attualmente risulta un posto vacante tra i giudici togati con un tasso di scopertura del 3%. Gli amministrativi sono 86 sui 125 in pianta organica con 39 posti vacanti ovvero il 31,2%.
Terni Il tribunale nella città dell’acciaio è classificato medio-piccolo con 20 giudici togati, uno ogni 12.050 abitanti, e 13 onorari. Le cause pendenti sono 6.746 di cui 1.314 da oltre tre anni pari al 19,5%. Le nuove cause nel 2013 sono state 7.573 e quelle definite 7.294 con una durata media di 324 giorni. Ogni magistrato togato ha in media 675 cause pendenti. Attualmente ci sono quattro posti vacante tra i giudici togati con un tasso di scopertura del 20%. Gli amministrativi presenti sono 55 sui 75 in pianta organica con 20 posti vacanti ovvero il 26,7%.
Spoleto Sotto il Ponte delle torri il tribunale è medio-piccolo con 11 magistrati togati, uno ogni 19.924 abitanti, più 5 onorari. Le cause pendenti sono 3.792 di cui 1.517 ultra triennali ovvero il 40%. Le nuove cause nel 2013 sono state 2.213 e quelle definite 2.713 con una durata media di 308 giorni. Ogni magistrato togato ha in media 732 cause pendenti. Attualmente ci sono due posti vacante tra i giudici togati con un tasso di scopertura del 18,2%. Gli amministrativi presenti sono 32 sui 43 in pianta organica con 11 posti vacanti ovvero il 25,6%.
Corte d’appello La corte di appello di Perugia è classificata piccola (sotto il milione di abitanti) con 17 magistrati in pianta organica (attualmente 16 con un posto vacante). Il personale amministrativo, invece, è addirittura in eccesso di 3 unità (53 su 50 in pianta organica). Il rapporto tra giudici e popolazione è tra i più alti in Italia con 52.016 abitanti per giudice. Le cause pendenti a fine 2013 erano 15.526 di cui appena 481 ultra triennali con un rapporto del 3,1% che è il terzo più basso in Italia dopo Bolzano e Trieste (la media è del 29,8%). Nel 2013 sono stati 4.325 i nuovi fascicoli e 5.752 quelli definiti con una durata media di 1.176 giorni a fascicolo (media italiana di 1.064).


