di Daniele Sborzacchi
La voce del padrone. Sembrava tutto apparecchiato per la ‘Locomotiva di Verbania’. Ed in effetti Filippo Ganna sfreccia veloce lungo i 40 km della cronometro da Foligno a Perugia, esaltando ed esaltandosi contorniato dai tanti e scroscianti applausi degli appassionati umbri di ciclismo. Con un incedere meraviglioso, scandito da un ritmo sontuoso specialmente nell’ultimo tratto, dalla salita di Casaglia passando per Monteluce sino al cuore del capoluogo, Ganna ha fatto registrare un risultato superbo: 52’01’’, ‘raccogliendo’ e superando lungo il tracciato ben 8 corridori partiti prima di lui. Ma non aveva fatto i conti con Tadej Pogacar, letteralmente strepitoso. Lo sloveno maglia rosa, partito per ultimo come leader da Foligno, è riuscito a guadagnare terreno grazie proprio allo strappo di Casaglia, beffando così il piemontese ed aggiudicandosi la tappa del Giro con un tempo incredibile: 51’44’, di 17’’ migliore di quello di Ganna. Una prestazione strabiliante, che ancora una volta conferma come il padrone assoluto del Giro sia assolutamente lui. Al terzo posto chiude Sheffield, staccato di 49’’.
FOTOGALLERY – LO SPETTACOLO DELLA FOLIGNO PERUGIA
La nuova classifica Geraint Thomas, partito da Foligno con la seconda posizione in classifica generale, soffre negli ultimi chilometri e chiude la sua crono in 53’44. E così il vantaggio della maglia rosa Pogacar sul secondo in classifica, ora Martinez, sale a 2’36’’ mentre il britannico è a 3’33’’.
Giornata da ricordare L’ultima volta di una crono in Umbria, nella mitica corsa Rosa, era stata la Sagrantino Stage del 2017, con partenza da Foligno a Montefalco. Sin dal mattino, a Foligno, folla e trepidazione per i grandi protagonisti delle due ruote. Colori e folklore, bandierine e palloncini, corsa all’immancabile autografo ed ai selfie di rito. L’Umbria del ciclismo si è goduta in pieno l’atmosfera del Giro d’Italia, ed anche nella giornata di sabato, non mancherà la trepidante passione.
Il giorno di Spoleto La carovana rosa, nella due giorni umbra, ripartirà sabato mattina da Spoleto per una interessantissima tappa con arrivo in salita in Abruzzo, a Prati di Tivo. Ben 152 km durante i quali sono attese fughe e sorprese. Dopo Forca di Cerro si attraversa Sant’Anatolia di Narco prima di sconfinare nel Lazio, a Leonessa. E poi gli ultimi 15 km, per scalatori puri, dove la classifica potrebbe essere ridisegnata.
L’ONDA ROSA TRAVOLGE PERUGIA: LE PAROLE DI TURISTI E RESIDENTI
La folla Migliaia le persone che hanno seguito la corsa lungo il percorso: tantissimi, in particolare, lungo le salite di Casaglia e di via Enrico dal Pozzo, così come sotto la chiesa di Sant’Ercolano, sicuramente uno degli scorci più suggestivi dell’intera tappa.
