Un botta e risposta da cui emergono dati che dovranno essere approfonditi, quello tra il M5s e Gest/Gesenu. Le aziende «sono titolari di crediti nei confronti del Comune pari a 13.851.000 euro di cui scaduti 4.544.000, per tutto quanto disciplinato dal contratto di servizio in essere». A precisarlo è una nota che risponde a un comunicato del Movimento 5 stelle di Perugia in merito a «presunti e significativi importi vantati dal Comune di Perugia nei confronti delle partecipate Gest Gesenu».

M5s attacca In particolare, la consigliera Cristina Rosetti aveva parlato di «un bilancio in affanno, quello del Comune di Perugia, dal lontano 2006-2007, anno del noto “buco” di bilancio, i cui effetti devastanti sono una zavorra di cui il Comune di Perugia non riesce a liberarsi». Da una ricognizione dei crediti non riscossi, secondo lei ci sarebbe «un debitore eccellente» ovvero proprio Gest/Gesenu, che dovrebbe 1.064.643,22 euro al Comune di Perugia a titolo di «indennità di disagio ambientale» relativamente agli anni 2011, 2012, 2013 e 2014. «E pensare che i cittadini di Perugia – ha aggiunto Rosetti – in questi anni si sono trovati a sborsare somme a Gesenu, per il rimborso delle tariffe non pagate dagli utenti morosi, che nel 2015 sono state trasferite dalla fiscalità generale (ovvero dal bilancio del Comune) sulle bollette Tari, per la bellezza di tre milioni e duecento mila euro. Somme – sulla cui debenza il M5s nutre dei dubbi – e che neppure negli anni di competenza sono state però compensate con il credito che il Comune vantava negli anni 2011-2014 e che ancora non ha riscosso».

La replica Gesenu Conti sbagliati o, meglio, parziali. In realtà, spiega una nota Gesenu «con tutte le voci attinenti ai rapporti contabili creditori e debitori, in questa partita del dare e avere, la fotografia finanziaria si ribalta con numeri a credito esigibili proprio dalle partecipate». Infatti, Gest Gesenu sono «titolari di crediti nei confronti del Comune pari a 13.851.000 di cui scaduti 4.544.000, per tutto quanto disciplinato dal contratto di servizio in essere. Questi i dati, per trasparenza e deduzione immediata, e che non necessitano di alcuna interpretazione: Gest Gesenu vantano un credito nei confronti del Comune di Perugia pari a 13.851.000 di cui scaduti 4.544.000; il Comune di Perugia vanta un credito nei confronti di Gest Gesenu pari a 2.219.000 di cui scaduti 2.144.000. Ne consegue – conclude la nota – che Gest Gesenu, per differenza aritmetica, devono avere dal Comune e non il contrario».