di Daniele Bovi
A quasi un anno dal varo del pacchetto di misure per la riqualificazione di quello che è, sul fronte del degrado e della sicurezza, il quartiere più delicato della città, ovvero Fontivegge, il sindaco di Perugia Andrea Romizi è pronto a far partire un’intensa campagna di comunicazione e coinvolgimento per spiegare quello che è stato fatto e quello che si vuole fare in futuro. Una partita decisiva, quella della riqualificazione di Fontivegge, sulla quale come ebbe a dire lo stesso primo cittadino presentando il pacchetto, «mi ci gioco la faccia».
Il gruppo A elaborare questa campagna di comunicazione, come deciso dalla giunta, sarà un gruppo di lavoro (che non percepirà per questo incarico ulteriori emolumenti) formato da cinque dirigenti di palazzo dei Priori e guidato da Luciana Cristallini (della Segreteria organi istituzionali, comunicazione, affari generali e archivio). Accanto a lei ci saranno il comandante della municipale Nicoletta Caponi, Enrico Antinoro (dirigente dell’area Governo e sviluppo del territorio), Roberto Ciccarelli (Servizi alle imprese) e Carmen Leombruni (Attività culturali, biblioteche e turismo).
Obiettivi Scopo dei cinque dirigenti sarà quello di creare una campagna di comunicazione «articolata e continuativa, con l’obiettivo di informare – si legge nel documento che istituisce il gruppo -, ma anche sensibilizzare l’opinione pubblica e favorire un atteggiamento positivo verso il progetto di riqualificazione economica e sociale di questo importante quartiere della città». Probabilmente palazzo dei Priori non è del tutto soddisfatto della comunicazione che riguarda i piani per Fontivegge, e così si pone l’obiettivo di creare «un flusso di informazioni stabile, continuo e visibile», attraverso il quale sia possibile «ottenere un coinvolgimento reale del cittadino in veste di rappresentante di interessi della collettività e non dei propri interessi specifici». Una campagna «non solo d’immagine» dunque ma anche di sostanza, che sia davvero in grado di informare i cittadini e di coinvolgerli.
Twitter @DanieleBovi
