Ulrico Dragoni vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni. Questa la decisione assunta nella seduta d’insediamento, dal Consiglio d’amministrazione dell’istituzione di Palazzo Montani-Leoni che la scorsa settimana ha rinnovato il proprio vertice con l’elezione alla presidenza di Luigi Carlini, che ha quindi raccolto l’eredità di Mario Fornaci.
Fondazione Carit: Dragoni vicepresidente Il medico legale cinquantaseienne ha avuto ragione per 17 voti a quattro su Antonio Alunni, amministratore di Fucine Umbre e vicepresidente di Confindustria Umbria, classe 1971. Giovedì pomeriggio il Cda composto, oltre che dal presidente Carlini, dal notaio Vincenzo Clericò, il commercialista Lorenzo Amati, l’avvocato Luigi Filippetti, l’ingegner Nicola Astolfi, il narnese Franco Novelli e il dottore Ulrico Dragoni, ha proceduto alla nomina del vicepresidente, individuando proprio in Dragoni la personalità e il professionista più idoneo a ricoprire l’incarico. Nei giorni successivi al rinnovo del Cda, a mettere sul tavolo le questioni più delicate che l’amministrazione comunale dovrà affrontare a stretto giro con la Fondazione Carit, era stato il capogruppo del Pd, l’avvocato Andrea Cavicchioli, indicando i nodi del Polo universitario, Teatro Verdi e istituto musicale Briccialdi.
