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6 maggio 2016 Ultimo aggiornamento alle 15:02

Fondazione Carit, Pd prepara il terreno alla giunta: «Confronto su Verdi, Università e Briccialdi»

Capogruppo Cavicchioli dopo l'elezione del presidente Carlini: «Concentrare gli sforzi e selezionare interventi». Sul rinnovo vertici anche Shu: «Riprogettare modello di sviluppo»

Fondazione Carit, Pd prepara il terreno alla giunta: «Confronto su Verdi, Università e Briccialdi»
(foto Marta Rosati)

«Il Comune di Terni avvierà a breve il confronto con la Fondazione per Carit per il Teatro Verdi, il polo universitario e il Briccialdi». Così il capogruppo del Pd, l’avvocato Andrea Cavicchioli, interviene a seguito della recente elezione del nuovo presidente Luigi Carlini che ha raccolto l’eredità lasciata dal precedessore, Mario Fornaci.

Le priorità del Pd con Fondazione Carit In una nota stampa l’esponente democratico scrivi: «L’elezione di Carlini chiude una fase recente dei rapporti tra l’amministrazione comunale e la Fondazione contraddistinta più da valutazioni sulle candidature che dal confronto sui programmi, sugli obiettivi comuni e sulle necessità della città e del territorio di riferimento. Per questo in tempi brevi Palazzo Spada assumerà un’iniziativa nei confronti della presidenza al fine di concordare un percorso condiviso per il recupero complessivo del Teatro Verdi, in un’ottica di garanzia reciproca per le scelte architettoniche e del progetto gestionale, che deve assicurare l’equilibrio economico, ma anche per la Ricerca e l’Università e per l’Istituto Briccialdi». E poi: «La necessità di concentrare gli sforzi dei soggetti preposti – ha concluso Cavicchioli – comporterà, nel rispetto della reciproca autonomia, la necessità di selezionare gli interventi, evitando la frammentazione delle risorse impiegate, in un contesto che presuppone la collaborazione di tutte le istituzioni locali per favorire la crescita della città e per l’individuazione di forme innovative di cooperazione anche per le dinamiche socio-economiche che presentano sofferenze contingenti ma prospettive positive».

Le richieste di Shu del Ccn Nelle ultime ore a commentare l’elezione di Carlini è stato anche Francesco Shu, presidente del Centro commerciale naturale di Terni: «Il rinnovo dei vertici di uno degli enti più importanti del territorio pone fine a un periodo convulso di polemiche che non fanno bene alle istituzioni locali. L’indipendenza e l’incisività della Fondazione nei suoi compiti istituzionali è un valore condiviso che dottor Carlini siamo certi porrà a ispirazione della sua presidenza. Il nostro territorio attraversa ancora una crisi profonda che purtroppo non è congiunturale, ma è il risultato della crisi del proprio modello di sviluppo e della insufficiente attenzione alle tematiche ambientali, del benessere e della salute dei cittadini. Tardano interventi di riconversione produttiva e di bonifica territoriale che sono indispensabili per progettare e realizzare un nuovo moderno sviluppo. Interventi così rilevanti e indispensabili per il futuro del territorio potranno realizzarsi solo in un quadro di coesione sociale e di chiarezza dei ruoli rispettivi. Siamo certi che la Fondazione in questo quadro di chiarezza concorrerà alla riprogettazione del modello di sviluppo territoriale che tutti i cittadini attendono».

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