lunedì 26 settembre 2016 - Aggiornato alle 07:21
29 aprile 2016 Ultimo aggiornamento alle 10:19

Terni, per il teatro Verdi spunta ipotesi spazio ristorante con caffetteria e sala congressi

Direzione urbanistica pensa ampliamento volumetrico su 4 piani e la palla passa alla soprintendenza. Andreani: «Per recupero complessivo servono 15 milioni di euro»

Terni, per il teatro Verdi spunta ipotesi spazio ristorante con caffetteria e sala congressi
Teatro Verdi (foto Rosati)

di Mar. Ros.

«Nel ripensamento del teatro c’è l’ipotesi di un’area, sopra la sala degli Specchi, dedicata al commerciale e nello specifico lì potrebbero sorgere un ristorante, una caffetteria e una sala congressi. Per un recupero complessivo dovrebbero servire risorse per 15 milioni ma manca ancora una soluzione architettonica condivisa, quel che è certo è che tutto sarà sviluppato attorno alla torre scenica che è la parte fondamentale». Ecco la sintesi di quanto riferito in aula consiliare dall’assessore all’urbanistica Francesco Andreani.

Com’è ora il teatro: fotogallery

Il Verdi a riflettori spenti Il sipario avvolto su sé stesso e coperto di polvere, sopra il parquet il ‘tappeto danza’ accarezzato da una patina bianca e all’angolo chili di corde ammassate mentre penzolano cavi dai quadri elettrici. Qua e là sulla scena travi di legno e copie di vecchi quotidiani e se provi a sentirti un artista non fai che pensarti un fallito perché la sala è totalmente vuota, i riflettori inevitabilmente spenti e non ci sono quinte dietro le quali poter correre a nascondersi. Questo il teatro Verdi visto dal palcoscenico.

Il teatro del Poletti Riaperto per un’ora venerdì mattina, è stato oggetto di un sopralluogo da parte dei consiglieri comunali della prima commissione, che hanno potuto valutare lo stato dei luoghi: di abbandono questo è chiaro, ma «Tutto sommato me lo aspettavo peggio» dice la Braghiroli scendendo le scale tra le poltrone in platea; e la sua frase è emblematica, ciò non toglie che ci sia bisogno di una ristrutturazione e di un ripensamento complessivo dell’immobile destinati a gara internazionale, non solo a livello architettonico per cui di fatto non esiste ancora un’idea precisa, ma intanto nella sua dimensione urbanistica con vincoli su ampliamenti massimi delle strutture esistenti.

Caffetteria e sala congressi Proprio questo il tema al centro della recente delibera di giunta che riguarda l’intera area sul retro del teatro. Nel progetto elaborato dalla direzione urbanistica e che passerà al vaglio della Sovrintendenza, si prevede in questa parte un ampliamento dell’immobile in linea orizzontale, o meglio ai lati quindi lungo via Sant’Agape e via dell’ospedale con inevitabile restringimento, seppur minimo di piazza Carrara. L’edificio non sarà ampliato in altezza ma saranno mantenuti i 21 metri attuali: quattro piani di strutture di servizio al teatro, quindi camerini e uffici ma anche un’area a destinazione d’uso commerciale e Andreani cala il tris: «Caffetteria, ristorante e sala congressi». Con le nuove cubature le maggiori strangolature sul sedime stradale  si avrebbero sui lati lunghi del teatro e Cecconi ironizza: «Il cemento finirà a ridosso dei balconi, i residenti faranno causa al Comune fino all’anno 3063».

Costi e risorse  Rispetto ai 15 milioni di euro cui fa riferimento l’assessore per un recupero completo del Verdi, Cecconi puntualizza: «I primi 3 sono già a disposizione, la metà per un mutuo acceso dal Comune e l’altra metà dovrebbe arrivare dalla Regione entro il 2017, come possono essere spesi nel breve periodo per il teatro?». Oltre al cronoprogramma dei lavori dal 2011 fino al prossimo futuro quindi, la commissione e in particolare il consigliere Melasecche, ha chiesto ad Andreani specifica documentazione anche e soprattutto alla luce di quanto emerso durante il sopralluogo, ossia che il Verdi avrebbe avuto per un periodo destinazione d’uso residenziale: «Il mistero di certi interessi da tutelare» tuona il capogruppo di I love Terni e tra i due si accendono i toni.

Twitter @martarosati28

©Riproduzione riservata

COMMENTA LA NOTIZIA

Attezione!

Per commentare puoi loggarti con l'account social che preferisci, facebook, twitter, google plus, oppure creare un nuovo account sulla piattaforma disqus.
Leggi la guida su come inserire un commento ed interagire con la community.

// CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO

Condividi

banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250