Potenziamento della mobilità ciclabile e pali intelligenti. Poli urbani per mini-hub di scambio e installazione di servizi di trasporto intelligenti. Questi gli interventi messi in cantiere dal Comune di Foligno per la partita dell’Agenda urbana che in città vale 6,5 milioni di euro, di cui 3,8 esclusivamente per nuove tecnologie di mobilità sostenibile e quindi pulita. Anche perché Foligno nell’allarme smog scattato ovunque in Umbria, ha spesso realizzato record regionali con le Pm10 e frequenti chiusure eccezionali al traffico, oltre a quelle d’ordinanza previste domenica e lunedì.
Da Agenda urbana 3,8 mln per mobilità sostenibile I dettagli sono stati illustrati in Comune dagli assessori Giovanni Patriarchi ed Emiliano Belmonte, che sul trasporto sta da tempo lavorando a una mini rivoluzione già scattata con qualche misura. Nell’incontro pubblico aperto alla cittadinanza ha partecipato anche il consigliere del sindaco per il fondi europei, Mario Margasini, il consigliere comunale Paolo Gubbini e i rappresentanti di diverse associazioni. Nel dettaglio, si conta di affrontare la sfida mobilità con « il potenziamento della mobilità ciclabile, in particolare mettendo a sistema interventi per parcheggi sicuri per bici dove siano presenti anche le ricariche per le bici elettriche».
Pali intelligenti a mini hub Sul fronte dei trasporti intelligenti, gli amministratori comunali vanno verso l’investimento «pannelli a messaggio variabile per informazioni sulla mobilità, come ad esempio tempi di percorrenza e attesa, ma è anche importante – è stato detto all’assemblea ospitata nella sala Fittaioli – individuare poli urbani dove lasciare il proprio veicolo e usufruire di un servizio di trasporto non inquinante», in sostanza si tratta dei mini hub per lo scambio intermodale dei mezzi di trasporto. Dopo Spoleto e Terni, anche gli assessori Foligno guardano con favore ai pali intelligenti a led che nel caso specifico offrirebbero «rete wi-fi, informazioni sulla mobilità e videosorveglianza».
Patriarchi: «Profondo rinnovamento per centro storico» Gli investimenti da 3,8 milioni inseriti nell’Agenda urbana si intrecciano con le misure per il piano urbano della mobilità sostenibile (Pums): «Combinando gli interventi – ha evidenziato Patriarchi – potremo migliorare la qualità dell’aria mediante l’attivazione di punti per l’interscambio di merci, percorsi ciclabili, applicazione di servizi che possano incentivare la mobilità dolce, anche se è chiaro che il centro storico necessita di un profondo rinnovamento».
Belmonte conferma: «Varci Ztl attivi per l’estate» E qui la parola è passata all’assessore Belmonte: «Queste due partite dobbiamo giocarcele bene e le vinciamo se amministrazione e associazioni ragioneranno in modo coordinato e organico. Stiamo mettendo in piedi un piano della mobilità dopo 12 anni di stallo. La metro navetta è un inizio che comunque trasporta un centinaio di persone, alleggerendo il traffico del centro storico, ma le scelte saranno forti col Pums che verrà redatto dall’Università di Perugia, anche se noi intanto dobbiamo andare avanti nel percorso avviato, per questo in estate saranno attivati i varchi Ztl»
