La protesta dei residenti (foto U24)

di Chiara Fabrizi

«Renzi deve farci lo svincolo di Scopoli». Questa la richiesta dei residenti della montagna folignate, ma anche di tutta la Valnerina che giovedì mattina di prima mattina hanno raggiunto Colfiorito e appeso, in prossimità della rotatoria per innestare la nuova Foligno-Civitanova, una serie di striscioni. Per la verità gli abitanti dei piccolissimi centri, come per l’appunto Scopoli, chiedono a gran voce almeno da un paio di anni, la realizzazione dell’opera che  collegherebbe tutta la zona alla nuova statale, che per le attività della zona e per la vita dei residenti rappresenta una rivoluzione e quindi un’occasione di sviluppo.

LA DIRETTA DELLA GIORNATA
Inaugurazione: fotogallery
L’apertura delle due strade: video

Residenti delle montagne in protesta Questione che mamme, giovani e piccoli imprenditori avrebbero voluto spiegare direttamente a Matteo Renzi, ma alla fine le autorità non hanno permesso che una delegazione partecipasse alla cerimonia inaugurale, svoltasi nella vicina galleria Palude. «Siamo qui – spiega Mario Coresi Ansalone – per manifestare al presidente del consiglio le nostre richieste, noi siamo quelli che per sette anni hanno convissuto coi cantieri, ma che la strada neanche la vedono». A fargli eco è un’altra residente, Chiara Rossi: «A Renzi volevamo spiegare che dietro alla richiesta di realizzare lo svincolo di Scopoli ci sono attività commerciali, piccole imprese, lavoratori e famiglie che non vogliono assolutamente veder sfumare la possibilità di collegarsi alla nuova superstrada».

Protesta all’inaugurazione: fotogallery
TUTTO SULLO SVINCOLO DI SCOPOLI
Video: intervento di Renzi integrale

«Renzi deve farci lo svincolo di Scopoli» Ma al momento l’impasse resiste, anche se tutti in Umbria spingono per realizzazione dell’opera, pressing che la governatrice Catiuscia Marini ha ribadito anche giovedì mattina: «Continueremo a lavorare anche per lo svincolo di Scopoli e lo faremo col massimo impegno, c’è piena volontà di mettere la ciliegina sulla Foligno-Civitanova». La partita però, e lo sanno anche i residenti della montagna, si gioca a Roma. Da lì nel settembre scorso il ministro Dario Franceschini ha recapitato il secondo stop al progetto elaborato dalla Quadrilatero per costruire lo svincolo di Scopoli e da allora l’impasse è più o meno totale, anche se dalla Regione assicurano che le interlocuzioni vanno avanti coi ministeri coinvolti, quello della Cultura che con le Soprintendenze hanno stoppato l’opera e quello delle Infrastrutture. «Devono fare in fretta – dicono i residenti – perché se non si fa ora non si fa più».

@chilodice