domenica 25 settembre 2016 - Aggiornato alle 00:35
28 luglio 2016 Ultimo aggiornamento alle 10:05

Aperte la Foligno-Civitanova e la Perugia-Ancona. Renzi: «Paradigma del rilancio del paese»

Cerimonia con il premier Matteo Renzi a Colfiorito: alle 13 via al transito. Anas: «Perugia-Ancona, completamento nel 2017». Marini: «Si rompe l'isolamento»

Aperte la Foligno-Civitanova e la Perugia-Ancona. Renzi: «Paradigma del rilancio del paese»

di Ivano Porfiri e Chiara Fabrizi

FOTO: L’INAUGURAZIONE
VIDEO: L’APERTURA DELLA STRADA

18.15 Il consigliere regionale di FI Raffaele Nevi: «Mentre la presidente della Giunta regionale, Catiuscia Marini ringrazia giustamente i suoi predecessori che hanno contribuito alla realizzazione delle due importantissime opere infrastrutturali, come la ss 77 e la ss 318, il primo ministro Matteo Renzi, dimostrando di essere ancora una volta un vero ‘imbroglia popolo’ si spaccia come l’artefice di questo grande successo dimenticandosi di ringraziare chi ne ha concretamente determinato la realizzazione: l’allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Così il capogruppo regionale di Forza Italia, Raffaele Nevi che cita, in una nota, «i veri protagonisti di queste opere: gli ex ministri Baldassarri e Lunardi e l’ex senatore Cicolani. Renzi si è dimostrato ancora di più una vergogna nazionale».

18.00 La deputata del gruppo di Scelta Civica Adriana Galgano: «Bene l’apertura della statale 77 Valdichienti e l’inaugurazione del nuovo tratto della Quadrilatero, entrambe oggetto di mie numeroseinterrogazioni in cui ho chiesto al Governo di velocizzare i lavori e di arrivare al taglio del nastro entro il mese di luglio. Due arterieche permetteranno all’Umbria di rompere, in parte, l’isolamento verso le Marche facilitando i collegamenti con l’Adriatico. Lo stato complessivo del sistema infrastrutturale rimane comunque critico e dunque è necessario che il Governo riservi un’attenzione particolare all’Umbria. Una regione, la nostra, che ha un indice di connettività molto basso e, per una seria ripresa dell’economia, è indispensabile innalzarlo. Per farlo bisogna agire sul fronte degli investimenti. Parlando delle ferrovie, ad esempio, resta da terminare il raddoppio del tratto Spoleto-Campello di appena dieci chilometri, i cui lavori sono in corso da diciassette anni. Quella tratta è responsabile di una buona parte dei ritardi. Va inoltre assolutamente iniziato quello del tratto Spoleto-Terni per cui bisogna trovare le risorse. Due interventi fondamentali per agganciare l’Umbria all’Alta velocità passando per Perugia – evidenzia Galgano – Ancora, va rimessa in sicurezza e riqualificata anche la rete della ex Fcu che costituisce il collegamento interno più utilizzato dai pendolari locali. In questo quadro, poi, èevidente il valore strategico dell’aeroporto San Francesco d’Assisi sul quale si deve puntare per dare una spinta seria a turismo ed economia regionale. In conclusione, bene i passi avanti compiuti sul fronte delle infrastrutture viarie ma per far uscire davvero l’Umbria dall’isolamento, c’è ancora molto da fare».

17.50 «È una giornata storica per quanto riguarda l’Umbria, le Marche e i territori centrali dell’Italia». Lo ha detto il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, a margine dell’inaugurazione del nuovo tracciato della strada statale 77. «È un obiettivo atteso da decenni – ha proseguito il sindaco – un’opera straordinaria che, tra l’altro, dà anche ad uno come me, che conosce bene il territorio, la possibilità di ammirare un paesaggio straordinario. Questo ci aiuterà a sviluppare opportunità a consolidare segni di identità che nei decenni si sono aperti ma ora ci saranno nuove opportunità. Per noi rimangono aperte ancora alcune questioni come lo svincolo di Scopoli che riteniamo fondamentale per dare la giusta risposta alla popolazione, ma anche per dare quel completamento di qualità ed opportunità che questa grande opera permette di dare». Mismetti ha consegnato al presidente del Consiglio, Matteo Renzi, una copia anastatica della Divina Commedia, stampata per la prima volta a Foligno nel 1472.

Protesta dei residenti per svincolo Scopoli: foto
Scavi archeologici restituiscono 3000 anni di storia: foto
Quasi otto anni di lavori, i volti degli operai: foto

17.15 Il sindaco di Gubbio Filippo Stirati: «Oggi è una bella giornata per le infrastrutture di Umbria, Marche, per l’Italia centrale e anche per Gubbio con l’apertura di assi viari fondamentali. Si prospetta la fisionomia di un polo centrale della Penisola che diviene più forte perché più unito da vie di comunicazione, che contribuiranno a far uscire anche Gubbio e il territorio dall’isolamento. Si apre un sistema di relazioni e prospettive di mobilità ancora impensabili, in termini di economia, innovazione, circolazione di idee, turismo. In questo stiamo lavorando con le Marche e la Toscana con progetti sinergici poichè i processi vanno accompagnati dal basso, per essere più efficaci e costruttivi».

Viaggio in anteprima sulla statale 77: video
La 77 tra Foligno e Colfiorito: fotogallery

Viaggio sulla Perugia-Ancona: il video
Il cantiere a lavori quasi finiti: fotogallery

17.10 Il consigliere regionale Silvano Rometti: «È un giorno storico per l’Umbria. Dopo troppi anni di attesa viene aperta un’opera pubblica di fondamentale importanza per la regione, per una serie di motivazioni, prima tra tutte il decisivo sviluppo del territorio e dell’economia. Le due trasversali della Quadrilatero a cui si aggiungerà la E78 insieme alla longitudinale nord-sud E45 Orte-Cesena, che sarà oggetto di adeguamenti strutturali già programmati, dotano l’Umbria di un sistema infrastrutturale che consentirà di rompere quello storico isolamento che ne ha penalizzato molte dinamiche di crescita. Le Regioni Umbria e Marche, negli ultimi anni, hanno avuto il merito di esercitare nei confronti degli organi di Governo e di Anas un protagonismo molto forte, affinché ai lavori in condizioni di sostanziale stallo venisse impressa quella accelerazione che ha consentito oggi di consegnare l’opera».

17.09 La deputata del M5S Tiziana Ciprini: «Il Ministro ha confermato la presenza di vuoti e di sottospessori nel rivestimento delle gallerie. La verifica ha riguardato le gallerie realizzate dalla Quadrilatero Marche-Umbria in termini di resistenza e di durabilità. Tuttavia, non ha chiarito come e perché sia accaduto che, opere pubbliche di tale importanza, abbiano evidenziato la presenza di criticità strutturali, in alcuni casi anche significative. Evidentemente, qualcosa nei controlli preventivi ed in corso di realizzazione dell’opera non ha funzionato. La risposta del Ministro, se da una parte ci rassicura sulla assenza di rischi di natura statica delle gallerie e dell’esecuzione in corso di interventi di intasamento dei vuoti e dei sottospessori per ripristinare l’anomalia, dall’altra la risposta non ci soddisfa poiché rimane aperto il quesito sul perché sia accaduto questo e di chi sia la responsabilità. Vista la conferma della presenza di anomalie nella costruzione delle gallerie, ci saremmo aspettati da parte di Delrio l’apertura di un’indagine per l’accertamento dei fatti che hanno condotto alla realizzazione dei tunnel e delle conseguenti responsabilità dei soggetti che hanno preso parte alla realizzazione di tali opere pubbliche, affinché questi episodi non possano verificarsi e i responsabili vengano sanzionati adeguatamente. Ma, all’inaugurazione di stamane, Renzi e Delrio hanno pensato solo ad autoreferenziarsi, definendo la Quadrilatero come il paradigma del rilancio del Paese. Solo meriti personali, come è nello stile del Pd».

17.06 Il segretario regionale del Pd Giacomo Leonelli: «Quella di oggi è una giornata che resterà nella memoria storica degli umbri come un momento fondamentale dell’evoluzione della mobilità della nostra regione. La cerimonia di oggi ha consegnato alle comunità regionali di Umbria e Marche un sistema infrastrutturale molto atteso, la cui apertura segnerà il definitivo superamento di un isolamento ultradecennale della nostra regione dalle grandi direttrici di comunicazione. L’Umbria sarà collegata direttamente con il corridoio adriatico e, in particolare, i due capoluoghi di regione, Perugia ed Ancona, potranno contare su un collegamento diretto. Grazie a queste opere due intere regioni potranno contare su collegamenti trasversali funzionali e moderni, che agevoleranno la mobilità dei nostri corregionali, i trasporti delle imprese e lo sviluppo del turismo. Occorre però adesso accelerare sul superamento delle criticità connesse al cosiddetto “Nodo di Perugia”, perché è palese che le infrastrutture inaugurate oggi porteranno ulteriore traffico a scaricarsi in quel punto. Diventa dunque una priorità scegliere una tra le soluzioni prospettate già da tempo, facendo in modo di portare a termine in tempi brevi l’iter necessario per iniziare i lavori».

17.05 Il deputato di Forza Italia Pietro Laffranco: «Oggi Renzi è venuto in Umbria a inaugurare in pompa magna la nuova SS 77 della Valdichienti e la nuova SS 318 di Valfabbrica. È però giusto ricordare che il Pd fece ricorso dapprima contro la legge obiettivo, con cui si è oggettivamente velocizzato il finanziamento, l’approvazione progettuale e l’esecuzione delle infrastrutture strategiche nazionali, ed è stata voluta dal Governo di centrodestra, poi addirittura ricorso al Tar del Lazio contro il progetto di ampliamento delle due strade di collegamento delle Marche con l’Umbria. Renzi ha la memoria corta, si prende meriti non suoi e scarica su altri le proprie responsabilità, mentre gli esponenti umbro-marchigiani del Pd hanno mostrato la propria faccia di bronzo presenziando all’evento che fino a ieri hanno contrastato in tutti i modi».

17.03 Esprime soddisfazione il Gruppo Grifo Agroalimentare. «Per noi – ha commentato il presidente del Gruppo Grifo Agroalimentare Carlo Catanossi – significherà una grande opportunità, perché questa via di comunicazione tanto attesa permetterà di trasportare i prodotti in modo più veloce sulle tavole non solo degli umbri, ma anche delle famiglie di tutto il centro Italia”. Il Gruppo, infatti, proprio a Colfiorito, al confine tra Umbria e Marche, ha uno dei suoi insediamenti storici, rinnovato da poco più di un anno con l’apertura del nuovo caseificio. Una struttura di circa 4mila metri quadrati e con 50 occupati tra produzione, logistica e distribuzione commerciale, che trasforma, all’anno, circa 17 milioni di litri di latte bovino in paste filate e ricotte la cui produzione, si attesta rispettivamente su 2 milioni di chili per le prime e 400 mila per le seconde, raggiungendo un fatturato di 13 milioni di euro. Uno stabilimento all’avanguardia – ha aggiunto Catanossi –, perfettamente inserito nel territorio, in cui la nostra attività all’insegna del 100% Umbria è radicata, e su cui abbiamo scommesso anche in vista della prossimità alla nuova statale 77 della Val di Chienti che è stata appena inaugurata. Quest’apertura, oltre a facilitare l’ampliamento dei nostri orizzonti commerciali, ci darà l’opportunità di contenere i costi di trasporto e commercializzazione. Considerando che il marchio Colfiorito rappresenta per il Gruppo Grifo Agroalimentare un asset imprescindibile, non potevamo che guardare a questa operazione come a una grande opportunità di crescita e di sviluppo».

17.00 Il viceministro Riccardo Nencini: «È un’opera strategica per centro Italia, solo pochi mesi fa sembrava impossibile. 40 minuti di tempo risparmiato, maggiore sicurezza, forte riduzione dell’inquinamento. Con quest’opera infrastrutturale la Fano-Grosseto e la Orte-Mestre, le Marche e l’Umbria, insieme alle Regioni del centro Italia, diventano piattaforma economica importantissima per l’Italia. Il lavoro che portiamo avanti ormai da tempo, almeno dall’inizio del Governo Renzi, con determinazione e non senza criticità, ha dato i suoi primi frutti. Stiamo portando a termine un progetto che molti non credevano che saremmo riusciti a sbloccare. La Quadrilatero ha un valore strategico perché migliorerà l’accessibilità alle aree interne delle regioni interessate e assicurerà il raccordo con i poli industriali che insistono su quell’area. Quello di oggi è un buon passo avanti».

16.30 Dopo l’inaugurazione della Quadrilatero Renzi nel pomeriggio ha visitato lo stabilimento della Rocchetta a Gualdo Tadino: «L’Italia – ha detto nel corso della visita – è così bella che deve solo togliere le cose in più che sono da togliere: burocrazia, alcuni istituti di giustizia, i tempi delle opere pubbliche. Noi guardiamo solo le cose che non vanno, che vediamo, che vanno cambiate, nessuno fa finta che non ci siano cose che non vanno. Però dobbiamo fare di tutto per rimuovere gli ostacoli, per permettere a tutti di lavorare bene e avere aziende che sono punto di riferimento per il Paese e nel mondo».

16.00 La vice presidente della Camera Marina Sereni: «Curve su curve per andare al mare nelle Marche con i genitori… Bei ricordi, ma meglio oggi!’ Con questo tweet stamattina mi sono avviata verso Colfiorito per l’inaugurazione della nuova SS 77 Foligno-Civitanova Marche. Con il Presidente del Consiglio Renzi, il Ministro Delrio, il Presidente dell’Anas Armani, i Presidenti delle due Regioni, i Sindaci di tante città umbre e marchigiane, i parlamentari, imprenditori, professionisti, maestranze: una vera festa per le nostre comunità, per un territorio operoso e bellissimo, lo stesso che nel ’97 fu ferito dal terremoto da cui ha saputo rialzarsi costruendo case più solide e cercando soluzioni alla cronica mancanza di infrastrutture viarie adeguate. Con l’inaugurazione di oggi Umbria e Marche fanno un passo avanti decisivo per lo sviluppo, il turismo, la sicurezza e la salvaguardia dell’ambiente nella mobilità, il collegamento delle aree interne con l’Adriatico. Davvero una bella giornata resa possibile dal lavoro di tanti e nell’ultima fase dalla tenacia con cui la nuova dirigenza di Anas e le istituzioni locali si sono impegnate, a fianco del Governo per superare i tanti ostacoli che avevano bloccato l’opera».

15.40 La deputata Pd Anna Ascani: «Oggi è una bella giornata per il centro Italia, per il cuore del nostro Paese. Che il taglio del nastro sulla SS77 e sul tratto umbro Perugia-Ancona sia il primo passo verso un’unione più solida, nelle politiche e nei servizi, tra Marche e Umbria. Era l’ottobre del 2014 quando per la prima volta parlai della necessità di connettere le regioni del centro Italia, partendo dalle infrastrutture, per lavorare politicamente a una macroregione, nodo cruciale per il nostro sviluppo. Ora che questi intendimenti sono diventati realtà finalmente la nostra regione non sarà più tagliata fuori dalle grandi direttive Nord-Sud ed Est-Ovest».

15.00 La presidente del consiglio regionale Donatella Porzi: «Con l’apertura al traffico di queste due strategiche arterie il sistema di collegamento viario dell’Umbria è più aperto, moderno e funzionale. Si aggiunge così un ulteriore elemento che contribuirà ad aumentare la competitività della nostra regione e a ridurne lo storico deficit infrastrutturale. L’efficace sinergia tra Governo, Regione e soggetti privati ha permesso di raggiungere questo importante risultato. Tutto ciò costituisce un patrimonio prezioso da sviluppare anche per le importanti e complesse questioni che ci attendono nel quadro economico e sociale, e che richiederanno l’attuazione di politiche regionali e nazionali sempre più rivolte a valorizzare le enormi potenzialità dell’Umbria».

14.30 Il consigliere regionale del Pd Andrea Smacchi: «La doppia inaugurazione di oggi segna una decisa accelerazione verso il futuro, caratterizzato dall’abbattimento dell’isolamento viario che ha contraddistinto la nostra regione per troppo tempo. Con l’apertura di questi 50 chilometri di nuove strade l’Umbria acquisisce fondamentali arterie di collegamento, in grado di avvicinare l’Umbria alle Marche, garantendo quindi un più agevole sbocco sul mare. Il tutto sarà dunque una boccata di ossigeno non indifferente per i nostri territori, che acquisiranno competitività e forza attraverso un collegamento moderno e al passo dei tempi. Il grande traguardo di oggi è anche il frutto di un percorso che, grazie al lavoro di squadra, ci ha permesso di superare molte difficoltà. La progettazione della Quadrilatero – conclude Smacchi – è partita una quindicina di anni fa e finalmente, tra mille difficoltà, ricordiamo il capodanno del 2010 in galleria organizzato dall’allora sindaco di Valfabbrica, ma oggi siamo arrivati al grande giorno».

13.38 Il presidente delle Marche Ceriscioli durante il suo intervento: «Bellissima giornata di festa, si porta a compimento un lungo percorso. Ho la fortuna di tagliare il nastro ma tante persone hanno lavorato negli anni. Una strada è molto di più, è un grande motore di cambiamento. A Civitanova hanno finito gli ombrelloni per le prenotazioni di tanti umbri che più facilmente possono raggiungere la costa adriatica. Il porto di Ancona potrà esprimere di più e meglio le sue potenzialità. Le aree interne hanno più opportunità. Ho un matrimonio che in particolare mi sta a cuore, i primi anni sono stati di fidanzamento ma ora possiamo celebrare il matrimonio tra Umbria e Marche».

13.35 Le senatrici Pd senatrici Valeria Cardinali e Nadia Ginetti: «L’apertura della Quadrilatero è un’importante occasione di sviluppo per l’intero territorio che faciliterà i collegamenti e gli scambi di natura economica e turistica tra Umbria e Marche, un passo avanti per che permetterà di attivare ulteriori sinergie, utilizzando al meglio infrastrutture, come ad esempio il porto di Ancona e facilitando l’integrazione dei sevizi socio-sanitari delle due regioni già avviata da tempo. Grazie all’accelerazione impressa dal Governo Renzi insieme alla nuova governance di Anas, oggi abbiamo raggiunto questo risultato e naturalmente un ringraziamento va alle imprese che hanno lavorato e a tutti quelli che a vario titolo hanno contribuito all’apertura della Quadrilatero, a partire dalle amministrazioni comunali e governi regionali che si sono succeduti negli anni mantenendo sempre fermo questo obiettivo».

13.31 Il premier Renzi: «Questa strada è il paradigma del rilancio del paese. Accade che imprese che sembravano impossibili a un certo punto si realizzano. Ora, c’è sempre qualcuno che dirà che l’abbiamo fatto in ritardo. Ma oggi l’Italia ha deciso di smettere di arrivare in ritardo sulle infrastrutture. Esigo, come italiano prime che come presidente del Consiglio pro tempore, di poter dire che un’opera fatta all’italiana significa che è fatta con novità, professionalità, dedizione tipiche del made in Italy. Smettere con rinvii e ritardi, questo è il senso dell’inaugurazione. Questa è una zona bellissima, se l’Italia con le bellezze che ha riesce anche a essere efficiente diventa imbattibile. L’Italia che fa deve sere la locomotiva dell’Europa. Smettiamo con l’Europa dell’austerity: è una follia, quella di bloccare le infrastrutture, che non deve ripetersi più».

13.28 I NUMERI DELLA PERUGIA-ANCONA  Il tratto aperto lungo la direttrice Perugia-Ancona è lungo complessivamente 15 km e si estende da Pianello a Sospertole, connettendo i tratti già esistenti e completando la realizzazione del tracciato in variante alla strada statale 318 di Valfabbrica nonché il tratto umbro della direttrice. Il lotto Pianello-Valfabbrica (8,5 km) è stato realizzato dalla controllata Quadrilatero, mentre il tratto Valfabbrica-Sospertole (6,8 km) è stato realizzato direttamente da Anas. L’investimento complessivo per la realizzazione delle opere ammonta a circa 224 milioni di euro. Per un breve tratto di 2,3 km complessivi, in corrispondenza di due gallerie e due viadotti, la carreggiata è unica, a una corsia per ogni senso di marcia. Il raddoppio è già progettato e sarà realizzato con successivo appalto per un valore di circa 116 milioni di euro. Lungo il tratto aperto sono presenti 5 gallerie (in tutto 4,6 km), e 17 viadotti lunghi complessivamente 2,3 km. Le connessioni con la viabilità secondaria sono garantite da 3 svincoli: Pianello, Valfabbrica e Casacastalda. Il nuovo tratto aperto consente una riduzione dei tempi di percorrenza di circa 20 minuti, passando dagli attuali 28/30 minuti a circa 10, con un accorciamento del percorso di 6,5 km e un abbattimento della produzione di anidride carbonica stimato in 17 tonnellate al giorno. Il completamento del tratto marchigiano, come spiegato in giornata, avverrà entro il 2017.

13.26 I NUMERI DELLA FOLIGNO-CIVITANOVA  Il tratto aperto al traffico lungo la direttrice Foligno-Civitanova Marche, in variante alla strada statale 77 della Val di Chienti, è lungo complessivamente 35 km e si estende da Foligno (innesto SS3 Flaminia) a Muccia (MC), dove si connette al tratto già esistente, completando e rendendo fruibile l’intero itinerario di 95 km fino a Civitanova Marche, dove a sua volta si innesta all’autostrada A14 e alla strada statale 16 Adriatica. L’investimento complessivo per la realizzazione della direttrice ammonta a circa 1,1 miliardi di euro. Il nuovo tratto comprende 13 gallerie per un’estensione complessiva di ben 21 km (pari a oltre il 60% del tracciato aperto). Tutte le gallerie sono realizzate a doppia canna (una per ogni senso di marcia). La galleria più lunga è la galleria «Varano», di 3,4 km, nel comune di Serravalle. Tra le altre gallerie, le più lunghe si trovano principalmente nel comune di Foligno (3 gallerie su 6 di lunghezza superiore a 2 km). Sono inoltre presenti 9 gallerie artificiali, di cui 3 a canna singola in direzione Foligno, per un totale di 976 metri in carreggiata nord e 1,3 km per le canne della carreggiata sud.

13.20 «Oggi – ha affermato il presidente di Anas Gianni Vittorio Armani – consegniamo al territorio umbro-marchigiano due nuove infrastrutture moderne e funzionali, dotate dei più avanzati sistemi tecnologici, per assicurare i massimi standard di sicurezza per la circolazione e un migliore comfort di guida, a servizio delle persone e delle imprese. Come spesso accade quando si realizzano grandi opere – ha aggiunto – l’iter è stato segnato anche da varie difficoltà di carattere sia tecnico che amministrativo, comunque superate in modo rapido e trasparente. Sono state realizzate opere tecnicamente molto complesse, con accorgimenti che hanno garantito il minimo impatto ambientale nel rispetto di un territorio di gran pregio. Le nuove arterie abbattono in modo significativo i tempi di percorrenza, aprendo scenari di sviluppo completamente nuovi per il Centro Italia, in quanto riducono il gap infrastrutturale consentendo collegamenti rapidi e diretti tra la costa e i centri urbani delle zone interne ma anche tra le infrastrutture della dorsale adriatica e la E45 verso Roma, migliorando anche gli spostamenti tra la due coste e i rispettivi porti. Oggi è una giornata veramente importante per il Centro Italia. Un cambiamento significativo a tutta questa parte del Paese. Si completa un reticolo di infrastrutture logistiche: dalle due direttrici A1, E45 e il corridoio adriatico. Si inaugurano due infrastrutture complesse che seguono due tragitti storici. Sono 50 km di realizzazione per 1,3 miliardi di investimenti. Un’opera nel costruire la quale abbiamo avuto un’attenzione molto forte per l’impatto sul territorio, penso ad esempio ai colori, alle dune. Per i reperti archeologici abbiamo costituito un’associazione, Archeolog, per valorizzare i ritrovamenti. Oggi Anas esce dalla Palude (che è anche il nome della galleria in cui si tiene la cerimonia, ndr), la società Quadrilatero era in grandissima difficoltà. Oggi consegnamo un’opera bellissima. Perugia-Ancona sarà completata entro fine 2017, dove è stato azzerato il contenzioso. Anas è un’azienda che è cambiata e sta cambiando e può dare tanto al paese».

13.15 Inaugurati nel complesso 50 chilometri di nuove infrastrutture in variante ai tracciati esistenti delle strade statali 77 della Val di Chienti e 318 di Valfabbrica per un investimento complessivo di oltre 1,3 miliardi di euro.

13.00 La Foligno-Civitanova, oltre al tratto umbro della Perugia-Ancona, sono aperte da pochi minuti alla circolazione.

12.45 Il premier Renzi negli stabilimenti di Arena: «Siccome questa era un’opera attesa soltanto da qualche decennio, avevano pensato di fare l’inaugurazione in tre posti diversi… Già mi dicono che inauguro sempre, e taglio sempre i nastri: ho detto facciamo una sola inaugurazione e andiamo a Colfiorito».

12.11 Il presidente delle Marche Luca Ceriscioli: «Nell’ottica della macroregione il fatto che due realtà che stanno collaborando su molti fronti abbiano anche infrastrutture che collegano meglio significa semplificare, facilitare e rendere più chiaro il progetto che stiamo portando avanti. Dentro una strada ci sono tante cose: c’è lo sviluppo, la crescita, la vicinanza del turismo e un tema amministrativo con due regioni che collaborano».

12.03 A pochi metri dal luogo in cui atterrerà l’elicottero con a bordo Renzi, si sta tenendo un presidio di un gruppo di lavoratori del cementificio Sacci di Castelraimondo, che si trova nel Maceratese. A rischiare il licenziamento a partire dalla fine di settembre sono in 71. All’azienda è interessata una società che fa capo a Cementir ma al momento non c’è nulla di formalizzato.

11.50 «Finalmente possiamo vedere concretizzata un’opera strategica che permette alle Marche e all’Umbria di fare un salto di qualità in termini infrastrutturali e nei reciproci collegamenti». È quanto dichiara il senatore Pd Mario Morgoni in merito all’inaugurazione della Quadrilatero Umbria e Marche. «Il successo di questa operazione – sottolinea il parlamentare – è frutto della determinazione del Governo Renzi che si è impegnato in questi anni nel portare a compimento tutte quelle opere, che già avviate e finanziate, correvano il rischio di rappresentare l’ennesima cattedrale nel deserto italiano».

11.46 Il presidente di Anas Gianni Vittorio Armani: «Siamo usciti dalla palude con un’opera che è una svolta per il Centro Italia e con cui si fa un servizio importante al Paese e in particolare a questa parte di paese. È importante pianificare le strade e questa è molto utile. Si tratta di un’opera bellissima e punto di partenza per una nuova Anas».

11.40 Prima dell’inaugurazione il premier ha visitato in forma privata gli stabilimenti dell’azienda di abbigliamento Arena, a Tolentino, mentre alle 13.45 visiterà a Gualdo Tadino quelli della Rocchetta. A Tolentino è stato accolto dal capo del board Paolo Cavallo, e da un gruppo di dipendenti. Con Renzi anche il ministro Delrio. Poco prima aveva fatto tappa nell’impresa vitivinicola della famiglia Brachetti Peretti (titolare della Raffineria Api) a Pollenza.

11.25 La presidente della Regione Catiuscia Marini: «Si aprono due trasversali che avvicineranno ancora di più l’Umbria e le Marche con possibilità per i cittadini e le imprese. Diamo atto al governo di aver rispettato un impegno. La E45? Con questo governo abbiamo imboccato una strada che ci dà certezze accantonando definitivamente la trasformazione in autostrada, Proseguiamo nelle opere che facciano uscire la regione dall’isolamento. Anas ha condiviso con noi tutte le sfide sulla Quadrilatero. Qui ci sono tanti sindaci per una giornata straordinaria, di grandissima festa. Non si aprono solo due strade, si abbatte una barriera tra Umbria e Marche, l’Appennino ha tarpato spesso le ali allo sviluppo. Oggi aumentano le opportunità. Per le nostre imprese significherà tantissimo la facilità di accesso al porto di Ancona. Cambierà il rapporto tra Umbria e Marche. Ci saranno rapporti più stretti nelle politiche, a partire da quelle sanitarie. Il terremoto fu una ferita che mostrò anche le difficoltà della vecchia statale 77. Mostrò i limiti. Quadrilatero è stato un esempio di come dobbiamo continuare a cambiare nelle opere pubbliche. Esempio concreto di un’Italia migliore. Voglio rassicurare gli abitanti di Scopoli, lavoreremo anche per dare la ciliegina sulla torta di questa opera. Grazie a Maria Rita Lorenzetti, Silvano Rometti, Tortoioli e Diego Zurli».

11.23 Il premier Matteo Renzi non è ancora arrivato ma intanto dice la sua su Twitter: «Con l’inaugurazione del Quadrilatero (le strade statali 77 e 318) Marche e Umbria sono più competitive».

11.15 Il sindaco di Perugia Andrea Romizi: «Questa è un’opera che faciliterà la vita di molti perugini. Il nodo di Perugia? Seguiamo le evoluzioni con Anas e speriamo che a breve ci siano novità positive».

11.05 Guido Perosino, numero uno della Quadrilatero: «Questo è un risultato frutto di una grande collaborazione e dello sforzo della nuova Anas. La Perugia-Ancona sarà terminata entro la fine del 2017, poi passeremo alla Pedemontana delle Marche per completare l’opera».

10.38 Il presidente di Anas Gianni Vittorio Armani: «L’ultimo tratto marchigiano della Perugia-Ancona è già finanziato e verrà concluso entro un anno e mezzo».

Viaggio in anteprima sulla statale 77: video
La 77 tra Foligno e Colfiorito: fotogallery

Viaggio sulla Perugia-Ancona: il video
Il cantiere a lavori quasi finiti: fotogallery

TUTTO SULLA CERIMONIA

Un collegamento video con telecamere puntate sulle prime auto che percorrono la nuova strada statale 77 “della Val di Chienti” (direttrice Foligno-Civitanova) e la nuova strada statale 318 “di Valfabbrica” (direttrice Perugia-Ancona) nel tratto Pianello-Schifanoia. È il premier Matteo Renzi ad aprire i due rami della cosiddetta Quadrilatero Umbria-Marche, infrastruttura attesa da decenni per aprire la regione alla direttiva adriatica.

Programma La cerimonia inizia alle 12 con gli interventi, in sequenza di Gianni Vittorio Armani, presidente Anas; Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria; Luca Ceriscioli, presidente della Regione Marche. Conclude il premier Matteo Renzi. Presente anche Graziano Delrio, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’apertura dei due tratti è prevista per le 13 circa.

Galleria Quintana La Quintana di Foligno festeggia l’ufficialità del fatto che la galleria di Belfiore, nel primo tratto della strada 77 Val di Chienti è stata dedicata alla Giostra di Foligno. La comunicazione è arrivata direttamente al presidente dell’Ente, Domenico Metelli da parte di Guido Perosino, presidente della Quadrilatero Umbria Marche Spa. «E’ stato davvero un grandissimo regalo in occasione dei 70 anni della nostra manifestazione – ha commentato soddisfatto Metelli – e non finirò mai di ringraziare il dottor Perosino che ha voluto donarci questa prestigiosa dedica. Non era facile – ha aggiunto – proprio perché i criteri usati nell’intitolazione delle gallerie sono diversi e si limitano solo alla località. Quindi ringrazio ancora l’amico Guido per questa attenzione nei confronti della manifestazione che gli vale la nostra perenne riconoscenza». Metelli ha quindi invitato Perosino ad assistere alla Giostra della Rivincita del 18 settembre.

Nencini «Il lavoro che portiamo avanti ormai da tempo, almeno dall’inizio del Governo Renzi, con determinazione e non senza criticità, ha dato i suoi primi frutti. Stiamo portando a termine un progetto che molti non credevano che saremmo riusciti a sbloccare». Lo ha detto il viceministro delle Infrastrutture e del Trasporti, Riccardo Nencini. «Il completamento di parte della Quadrilatero – ha proseguito Nencini – ha un valore strategico perché migliorerà l’accessibilità alle aree interne delle regioni interessate e assicurerà il raccordo con i poli industriali che insistono su quell’area, riducendo così il gap infrastrutturale che penalizza la produttività locale per la mancata accessibilità. Quello di domani é un buon passo avanti. L’opera è stata messa nella giusta carreggiata», ha concluso Nencini.

Giulietti «È un grande giorno per l’Umbria che vede finalmente superare le barriere dell’isolamento infrastrutturale con l’apertura al traffico di un’opera attesa da anni, che rappresenta una svolta epocale per il collegamento tra la nostra regione e le Marche – ha affermato il deputato Giampiero Giulietti -. La presenza del presidente del Consiglio sta a sottolineare l’importanza di un’opera frutto di un lavoro collettivo, che renderà più agevole, veloce e moderno il collegamento tra Umbria e Marche con benefici per le popolazioni locali e per le imprese e ricadute positive per l’economia e il turismo».

Rometti «L’inaugurazione della Quadrilatero Foligno-Civitanova e tratto umbro Perugia-Ancona rappresenta un giorno storico per l’Umbria», afferma il capogruppo dei Socialisti a Palazzo Cesaroni Silvano Rometti. «Dopo troppi anni di attesa – aggiunge – viene aperta un’opera pubblica di fondamentale importanza per la regione, per una serie di motivazioni, prima tra tutte il decisivo sviluppo del territorio e dell’economia».

Protesta delle Rsu Della vetrina approfittano anche le Rsu delle Camere di Commercio di Perugia, Macerata e Ancona. «Vogliamo approfittare di questa occasione per ricordare al presidente del Consiglio in primis, agli imprenditori, alle istituzioni e ai parlamentari oggi presenti a Colfiorito che già da ora e ancora più in futuro le Camere di commercio non potranno più partecipare a tali iniziative, né fare qualsiasi attività promozionale a favore delle imprese. Infatti la forte riduzione del diritto annuale previsto dalla legge 114/2014 e il decreto di prossima emanazione da parte del Consiglio dei Ministri che dovrebbe ridurre drasticamente le funzioni affidate alle Camere di Commercio, con particolare riguardo alle funzioni di promozione e di internazionalizzazione delle imprese, renderanno impossibile alle camere sia di farsi promotrici che di partecipare a qualsiasi iniziativa di finanziamento di servizi/infrastrutture mirate allo sviluppo del tessuto imprenditoriale».

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  • Paolo Alemari

    I politici e amministratori umbri in questo giorno abbiano almeno la creanza di tacere. Opere avviate da 40 anni e ancora non concluse sono la certificazione della loro nullità passata e presente, e inaffidabilità futura.

  • dennycrane

    Ricomiciamo con le buffonate…. la strada richiuderà subito. Sono stati spesi soldi solo per l’arrivo del bimbo energy chiacchiera Renzi’s. Qui lo sanno tutti ma i media, parleranno solo dell’apertura e non della immediata ri chiusura. E continuiamo a perdere tempo con le notizie dei buffoncelli e l’italia che va indietro come sempre. Poveri noi e poveri tutti.

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