Festarch, nel weekend tra Perugia e Assisi

Dopo due anni di interruzione, “Festarch”, ideato e diretto da Stefano Boeri, direttore del mensile Abitare, e organizzata da Rcs Periodici, ha scelto Perugia per riprendere il suo percorso. Il capoluogo umbro fino a domenica 5 giugno si è trasformato nell’epicentro dell’architettura, del design e delle riflessioni sul futuro delle nostre società urbane.

150 incontri, 7 sessioni Sono in calendario oltre 150 incontri, tutti a ingresso libero, con architet­ti, progettisti, artisti, che dialogheranno con esponenti del mondo dell’impresa, delle professioni e della scuola. “Città nell’epoca della dissipazione urbana” è il tema del festival, articolato in sette sessioni: Abitare e inventare, Abitare e muoversi, Abitare e lavorare, Abitare e respirare, Sopravvivere per abitare, Comunità per abitare, Abitare e coltivare. Agli incontri partecipano, fra gli altri, i premi Pritzker dell’architettura Kazuyo Sejima e Thom Mayne, ma anche Rem Koolhaas e Peter Eisenman. Ogni architetto, scrittore, scienziato che sarà presente all’evento racconterà le proprie idee su un luogo urbano preciso del pianeta. Così Perugia ed Assisi ospiteranno nelle loro piazze, nei loro teatri e musei dei luoghi e delle città del mondo: da Tokyo a Medellin, da New York a Mumbai, da Napoli a Pechino. A riempire le strade di Perugia ci saranno anche gli studenti di architettura, partecipanti al workshop promosso dall’Università di Perugia. Il festival si svolgerà nell’acropoli, alcuni spazi saranno quelli normalmente utilizzati per iniziative culturali, come la Sala dei Notari, la Sala della Vaccara, il Teatro Morlacchi, Santa Cecilia, il Teatro del Pavone; altri saranno “nuovi”: i giardini Carducci, il chiostro di San Lorenzo e parti della Rocca Paolina fino ad ora mai rese fruibili. Questo il programma del weekend.

IL PROGRAMMA DI SABATO E DOMENICA

Sabato 4 giugno, il programma della mattinata. Sala dei Notari ore 10: “La città dei creativi: la rete diffusa delle città per l’economia della conoscenza” con Wladimiro Boccali (Sindaco di Perugia), Paolo Buzzetti (presidente di Ance), Stefania Giannini (Rettore Università per Stranieri), Leopoldo Freyrie (Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti), Emilio Genovesi (Material Connexion), Isabella Inti (Politecnico di Milano). Sempre alle ore 10 a Palazzo dei Priori: “UmbriaApp: politiche pubbliche e visione del territorio” con Fabrizio Bracco (Regione Umbria), Giovanni Tarpani (Regione Umbria), Paul Robb (Salt&Peper), Giovanni Rocchini (Sesinet). Teatro Pavone ore 11: “Medellín: un’architettura di inclusione” con Giancarlo Mazzanti. Sempre al Pavone ore 12: “Architettura e nuovi media” con Derrick de Kerckhove (University of Toronto), Stefano Boeri (Abitare), Marco Brizzi (Image), Luigi Prestinenza Puglisi (Press/Tletter), Joseph Grima (Domus), Mauro Mercatanti (Ideificio). Il programma del pomeriggio. Teatro Morlacchi ore 16: “Waiting Abitare Being” con Valentina Ciuffi, Anna Foppiano, Paola Nicolin, Paolo Rosselli, Marco Sammicheli, Giovanna Silva, Stefano Boeri, dialogano con Bjarke Ingels e Maurizio Cattelan. Teatro Pavone ore 17: “L’amicizia dell’ideale”, una conversazione tra Hans U. Obrist e Stefano Boeri; introdotto da Donatien Grau. Palazzo dei Priori ore 18: “Scrivere, leggere, fare” con Cynthia Davidson (Log), Stefano Bucci (Corriere della Sera), Joseph Grima (Domus), Pier Paolo Tamburelli (San Rocco), Stefano Boeri (Abitare).

Domenica 5 giugno, il programma della mattinata. Sala delle Colonne ore 10: “Architettura moderna in Umbria”, con Alessandro Almadori, Paolo Giandebiaggi, Roberto Segatori, Rita Fanelli. Sala dei Notari ore 11: “Perugia – Assisi: città della cultura europea”, con Rem Koolhaas, Hans U. Obrist, Michael Schindhelm, Filippo Timi, Wladimiro Boccali, Claudio Ricci, Catiuscia Marini. Teatro Morlacchi ore 12: “Santiago di Compostela e la nuova Architettura”con Peter Eisenman. Teatro Pavone ore 12: “The international Architecture Schools”, con Mohsen Mostafavi (Graduate School of Design, Harvard University), Yury Grigoryan (Strelka Institute), Sandro Balducci (Politecnico di Milano), Stefania Giannini (Università per Stranieri di Perugia). Il programma del pomeriggio. Teatro Morlacchi ore 15: “Calcio e architettura” con Peter Eisenman (University of Phoenix stadium’s architect), Manfredo di Robilat (storico dell’architettura), Stefano Boeri (Abitare), Paolo Maggioni (Radio Popolare). Chiusura. Chiusura del festival ore 17: “Cambiamo Paese, Restiamo in Italia”, In ricordo di Angelo Vassallo, discuteranno sul futuro del paesaggio e delle città italiane, Renato Soru (Presidente di Tiscali), Claudio Ricci, (Sindaco di Assisi), Wladimiro Boccali (Sindaco di Perugia), Ilaria Borletti Buitoni (Presidente FAI), Umberto Croppi (assessore alla cultura di Roma), Matteo Novello (direttore RCS), Stefano Boeri (Ideatore e direttore di Festarch). Ore 18, Terrazza del Mercato Coperto: “City of Sound”, dj set di Max Casacci dei Subsonica.

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