di Alice Sciri

In fase di ultimazione i lavori nell’area di largo Cairoli a Terni. «Dopo circa due anni e mezzo di lavoro – dichiara sul posto il Rup Carlo Fioretti – siamo ormai giunti al traguardo. I tempi di ultimazione complessiva sono previsti per inizio dicembre, con impegno al 20 novembre di avere completato lo spazio, per poi procedere con lavori di pulizia e rifiniture».

Giovedì mattina si è tenuto in zona il sopralluogo della Prima commissione consiliare di Palazzo Spada. E’ stata un’occasione per fare il punto sullo stato dell’arte dell’opera. Al momento, sono in corso gli interventi del terzo e ultimo stralcio che stanno interessando l’area di maggiore rilevanza dal punto di vista delle testimonianze archeologiche.

Attraverso una teca di vetro curata con rivestimento di acciaio corten e dotata di illuminazione interna, oltre che di aerazione, sarà possibile ‘riportare alla luce’ uno spazio che si configura come la sintesi della stratificazione storica dell’area. Qui parte delle mura romane risalenti al III secolo a.C., si intersecano con quelle del settore meridionale dell’ex monastero di S. Teresa, oltre che con l’arco di fondazione dello stesso. Un’altra porzione del settore verrà invece sottoposta al rinterro protettivo attraverso strati di tessuto e breccia, volti alla salvaguardia del deposito archeologico.

Il tutto sarà circondato da un’area pavimentata e alberature che completeranno il progetto del parco urbano, interventi affidati alla stessa impresa che ha curato i precedenti lavori, così da conferire continuità operativa nell’azione di cantiere e omogeneità nei materiali.

Largo Cairoli diventerà «un piccolo villaggio della storia a servizio dei ternani» continua l’architetto Fioretti, per questo verrà dotato anche di un pannello informativo per guidare i cittadini. Obiettivo del progetto è infatti quello mettere a disposizione della comunità una zona dal forte spessore storico e culturale, per riqualificare un’area molto prossima al centro storico.

Giovedì mattina comunque, qualche negoziante della zona, visti i consiglieri, si è avvicinato e ha lamentato criticità in merito alla rimozione dei parcheggi adibiti alla sosta delle auto, con una potenziale ripercussione sulle attività.