«Nell’anno 2021 sono stati assistiti 333 bambini appartenenti a 196 famiglie, il 30 per cento sono nuovi accessi per povertà economiche e culturali». Compie cinque anni di attività l’Emporio bimbi, un centro creato dalla società San Vincenzo de’ Paoli di Terni per l’integrazione tra le diverse culture e condizioni sociali attraverso eventi dedicati, con una particolare attenzione che è rivolta ai bambini emarginati in ambiente scolastico. Il centro spegne le candeline accogliendo il 740esimo bambino.

Emporio bimbi Terni Il centro è distribuzione di beni essenziali e servizi tra sostegno scolastico, laboratori didattici, sport e danza ai bambini da 0 a 12 anni in difficoltà economica e/o esistenziale e alle relative famiglie per evitare che qualcuno possa soffrire della mancanza di beni essenziali e della possibilità di opportunità necessari per una esistenza dignitosa. «Particolare sostegno e formazione – spiegano dall’Emporio – sono stati offerti in questo anno alle mamme, anche se causa Covid alcune attività hanno subito ridimensionamenti. L’ambito di azione dell’Emporio bimbi è essenzialmente il territorio della Diocesi di Terni-Narni-Amelia nelle sue zone più depresse dove emergono differenze sociali e culturali che facilitano atti di discriminazione ed emarginazione nei confronti dei bambini più vulnerabili. Zone in cui vivono famiglie che non hanno livelli culturali, strumenti informatici e disponibilità economiche tali da sostenere il percorso scolastico dei figli favorendo il relativo abbandono, soprattutto nell’attuale periodo della pandemia che le ha indebolite ulteriormente sia dal punto di vista economico che relazionale ed esistenziale. È un territorio in crisi per le poche opportunità di lavoro offerte soprattutto in tempo di covid e soprattutto per le donne».

Cinque anni di attività Emporio bimbi celebra il suo anniversario offrendo, attraverso progetti specifici, anche insieme alle altre conferenze dell’associazione San Vincenzo, alle mamme in difficoltà nuove opportunità di apprendimento, di socializzazione e di acquisizione delle conoscenze informatiche e digitali per colmare le loro lacune ed avere maggiore possibilità di accesso al mondo del lavoro. «Nel quinto anniversario – scrivono dal centro – l’Emporio bimbi si arricchisce di nuove figure professionalmente preparate per gestire i nuovi laboratori per mamme e bambini, grazie anche al prezioso apporto della Caritas di San Gabriele che è partner del nostro progetto ‘Unire’. Le risorse offrono tutte il loro servizio come volontari. Importante è stato l’inserimento dei piccoli vincenziani che hanno portato avanti le iniziative di integrazione dei bambini frequentanti l’emporio ed hanno sostenuto con aiuti economici alcune famiglie particolarmente bisognose. Con la loro attività hanno inserito altri bambini nel mondo dello sport creando una squadra di pallavolo e hanno inserito in una nuova socialità ragazzi che vivono in solitudine invitandoli a fare le attività particolarmente apprezzate da tutti gli adolescenti».

Povertà economica e culturale Sono 524 le famiglie assistita, appartenenti a 34 diverse nazionalità. «Molti i soggetti che hanno contribuito a realizzare i nostri obiettivi – spiega la coordinatrice Antonella Catanzani – primo fra tutti la fondazione Carit che ringraziamo insieme alla banca Centro-Credito cooperativo Toscana e Umbria, Cosp tecno service, parrocchia e scuola materna di Stroncone, Confcommercio e associazione Clown vip, facoltà di Economia dell’università di Perugia, Opes Umbria, Coldiretti, circoli del Pd, Coop, Conad Arca e tante persone che nei giorni di apertura si sono recate presso la sede per donare vestiario, attrezzature, libri, giocattoli per un valore totale stimato di 27.539 euro. Abbiamo distribuito, nell’anno appena trascorso, 1176 pacchi spesa con alimentari, prodotti di igiene personale e materiale scolastico per un costo totale di 27770,80 euro. Alcuni esempi dei beni distribuiti: 249 zaini per la scuola, 399 pastelli,1127 quaderni,2515 prodotti vari per la scuola, 923 merendine, 1307 biscotti, 982 miele/nutella, 1682 pannolini, 2089 saponi vari. Oltre a questi abbiamo distribuito 1807 giocattoli, 554 libri, 540 scarpe, 4735 capi di vestiario, 437 attrezzature varie».

Laboratori didattici «Grazie al progetto ‘Fratelli di culla’ – continua la coordinatrice –  finanziato dalla fondazione Carit, 38 famiglie hanno potuto usufruire del comodato gratuito di carrozzine e passeggini. Nel mese di marzo 2022 riprenderanno i laboratori didattici, di danza e di musica, passi importanti verso l’inclusione e l’attenuazione del senso di frustrazione derivante dalle minori possibilità di accesso a servizi. Emporio Bimbi che ha, come tutta la San Vincenzo, nel suo carisma il rapporto personale, diretto con le persone che aiuta, ha particolarmente sofferto delle limitazioni imposte dalla pandemia ma, augurandosi che possa passare presto questo difficile momento, ha molti nuovi progetti in previsione per l’anno 2022. A tale fine cerca nuovi volontari disposti a sperimentare la bellezza di donarsi agli altri dando un senso più completo ed edificante alla propria vita».

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