
di Iv. Por.
Altri 20 vigili del fuoco dell’Umbria sono partiti sabato sera per Manduria. Già da venerdì dall’Umbria erano partiti altri vigili con alcuni automezzi per il trasporto di container e alcuni materiali per contribuire ad allestire la tendopoli che il corpo nazionale dei vigili del fuoco sta allestendo su disposizione del ministro Maroni per fronteggiare l’emergenza immigrazione. Lo comunica il direttore regionale Gioacchino Giomi.
La tendopoli A Manduria sono presenti duecento i vigili del fuoco con 80 automezzi, un elicottero e un carro per il collegamento satellitare audio-video che consente la trasmissione in diretta e il costante contatto con il dipartimento. Domenica mattina è arrivata la nave Garibaldi della marina militare con i primi mille migranti provenienti da Lampedusa, che verranno ospitati in Puglia per essere innanzi tutto identificati. Si tratterebbe comunque per la gran parte di cittadini tunisini. I vigili nell’area di un vecchio aeroporto militare hanno montato da sabato a tempo di record le 120 tende giunte dalla sede di Potenza della protezione civile.
Uno dei 13 siti Un lavoro continuo anche nelle ore notturne per assicurare con rapidità la tempestiva disponibilità del campo di prima accoglienza di Manduria, dove il ministero ha deciso di far nascere uno dei 13 siti previsti in tutto il Paese. Un’operazione del Viminale che dalla notte del 24 marzo procede senza sosta .
Le regioni coinvolte Il contingente dei vigili del fuoco impiegato nelle operazioni è coordinato direttamente dal Centro operativo nazionale, è costituito da personale della regione Puglia, con sezioni operative provenienti dai comandi del Lazio, della Campania, della Basilicata e della Calabria della Toscana e dell’Umbria.
Dall’Umbria Ai comandi di Perugia e Terni è stata data la disposizione di far partire, con immediatezza 10 unità per ognuno dei due comandi. Al comando di Perugia è stata data la disposizione di far partire ulteriori due unità e un autotreno per il trasporto di altri container.
Richiamato personale Per fronteggiare questa improvvisa carenza di personale e per mantenere inalterato il dispositivo di soccorso in Umbria e quindi anche nei distaccamenti dei vigili del fuoco presenti sul territorio è stato disposto il richiamo in servizio di personale che si trovava in turno di riposo.
