Si è chiusa domenica 27 settembre a Perugia la terza edizione di Eco Sanfra, il festival dedicato alla sostenibilità economica, sociale e ambientale e ispirato alla figura e al pensiero di San Francesco d’Assisi. Quattro giornate di incontri, panel, lectio, laboratori, documentari e momenti di confronto che hanno portato al centro tre parole: suolo, comunità, universo.
Un’edizione “che ha superato le 3.000 presenze, con appuntamenti che hanno registrato una partecipazione costante e significativa e diversi incontri che hanno raggiunto il tutto esaurito” affermano gli organizzatori. Tra questi, le lectio dell’astrofisica Edwige Pezzulli, con la partecipazione dell’astronauta Esa Andrea Patassa, e di Stefano Mancuso, due degli appuntamenti più attesi della manifestazione, entrambi sold out.
Un programma che ha scelto di affrontare la sostenibilità da prospettive diverse, mettendo in dialogo scienza e cultura, ricerca e innovazione, istituzioni, imprese e comunità. Oltre 30 gli ospiti che si sono alternati nei quattro giorni del festival, tra cui l’attivista britannica Sarah Finch, vincitrice del Goldman Environmental Prize 2026, l’astrofisica Edwige Pezzulli, l’esperta di migrazioni climatiche Angelica De Vito, il giornalista e divulgatore Emilio Cozzi, il neurobiologo vegetale Stefano Mancuso, Antonella Fioravanti, già vincitrice dello Science Book of the Year con “Viaggio nel mondo invisibile”.
Dalla crisi climatica al consumo del suolo, dalla gestione dell’acqua alla biodiversità, dal carbon farming all’economia circolare, fino alle trasformazioni delle città e alle nuove frontiere dello spazio, Eco Sanfra ha cercato di riportare le grandi questioni del presente dentro la dimensione concreta dei territori e della vita quotidiana.
Particolare attenzione è stata dedicata alle nuove generazioni, coinvolte già nella prima giornata attraverso le attività con le scuole, tra cui la lectio “La terra vista dallo spazio” di Pezzulli e il workshop esperienziale “Cicatrici”, realizzato in collaborazione con la Fondazione Bullone.
Tra gli appuntamenti della manifestazione, il confronto sul Carbon Farming con Pefc Italia, i Dialoghi della Terra con Sarah Finch e Angelica De Vito, la lectio magistralis di Stefano Mancuso, gli incontri dedicati allo spreco alimentare a dieci anni dalla Legge Gadda e quelli sull’economia circolare e sulla sostenibilità delle imprese.
Il festival ha inoltre sperimentato linguaggi diversi per raccontare la sostenibilità: dalla rassegna cinematografica Eco Visioni alla mostra fotografica “Wwap Unesco – L’acqua nel mondo”, dai panel alla prima Climate Walk, guidata dalla ricercatrice Anna Laura Pisello, che ha trasformato le strade di Perugia in un laboratorio per osservare gli effetti del cambiamento climatico sulla città.
La conclusione è stata affidata a Italo Carmignani, protagonista di un appuntamento riuscito e molto seguito. Un finale che ha raccolto il filo dei quattro giorni di Eco Sanfra, tornando a mettere al centro il valore del confronto e della condivisione sui temi della sostenibilità.
«Siamo molto soddisfatti di questa terza edizione, non solo per la partecipazione che ha accompagnato i diversi appuntamenti, ma soprattutto per la qualità dei momenti di incontro e di condivisione che si sono creati – commentano Maurita Passaquieti e Davide Placidi, ideatori e organizzatori del festival – In questi quattro giorni abbiamo visto persone con competenze, esperienze e sensibilità diverse confrontarsi su questioni che riguardano il presente e, soprattutto, il futuro dei nostri territori. È proprio questo confronto che riteniamo importante: mettere in circolo conoscenze e punti di vista diversi per provare a comprendere meglio le trasformazioni che stiamo vivendo e immaginare insieme nuove possibilità».
Un percorso che non si conclude con l’ultima giornata perugina. Eco Sanfra farà infatti tappa a Terni il 2 ottobre, con Roberto Mercadini e lo spettacolo “Noi siamo il Suolo, Noi siamo la Terra”, in programma alle 21.15 a Palazzo Gazzoli.
L’obiettivo resta quello da cui il festival è nato: creare uno spazio in cui le grandi sfide ambientali, economiche e sociali possano essere comprese e discusse attraverso punti di vista differenti, trasformando la conoscenza in una possibilità di partecipazione e di cambiamento.
Eco Sanfra è un evento promosso da associazione Eterìa Ets realizzato in compartecipazione con la Camera di Commercio dell’Umbria, Fattoria Creativa e Regusto e in collaborazione con Rai Umbria. Il festival è patrocinato da Parlamento Europeo, Unesco Wwap – World water assessment programme, Ispra, Regione Umbria, Comune di Perugia, Comune di Terni, Comune di Assisi, Comune di Spoleto, Sacro Convento di Assisi, Università degli studi di Perugia e Università per Stranieri di Perugia, Pefc Italia, Auri, Arpa, Fondazione Perugia. Numerosi i partner e le aziende private che hanno contribuito alla realizzazione del festival.
