Delrio a Spoleto (foto Fabrizi)

di Chia.Fa.
Twitter @chilodice

«Galleria La Franca? Rassicurazioni definitive». Queste le parole del neoministro alle Infrastrutte  Graziano Delrio, arrivato domenica mattina a Spoleto per partecipare della Festa della famiglia organizzata dall’Archidiocesi, sulle parole di un operaio che sostiene l’utilizzo di scarsi quantitativi di cemento per la realizzazione sulla Foligno-Civitanova del tunnel lungo poco più di un chilometro.

FOTOGALLERY

Delrio: «Galleria La Franca? Rassicurazioni definitive» Le dichiarazioni choc sono state raccolte dai giornalisti Report, la trasmissione di Milena Gabanelli, che ha anticipato parte del servizio che andrà in onda domenica sera su Rai3.  L’esponente del governo, arrivato a Spoleto con la moglie e per un convegno di scena al San Nicolò col cardinale Angelo Comastri, ha affermato: «Sul caso della galleria La Franca ho parlato ieri (sabato, ndr) col presidente di Anas, Pietro Ciucci, le rassicurazioni che ha fornito alle istituzioni sono definitive». E poi: «La Quadrilatero è un’opera importante su cui c’è l’impegno e la massima attenzione del governo». Alle parole di Ciucci, sabato si sono anche aggiunte quelle del presidente di Quadrilatero, Guido Perosino.

Festa della Famiglia Dopodiché Delrio, già sottosegretario alla Presidenza del consiglio, ha raggiungo il San Nicolò dove domenica era di scena la terza edizione della Festa della famiglia. Qui ha incontrato il cardinale Angelo Comastri, arciprete della basilica di San Pietro in Vaticano, l’arcivescovo Renato Boccardo, il sindaco Fabrizio Cardarelli e il vice Maria Elena Bececco. Delrio e il porporato, moderati dal giornalista Rai, Rosario Carello, si sono confrontati nell’ambito di un convegno Famiglia, risorsa per la Chiesa e la società.

L’arcivescovo Boccardo, nel salutare i presenti e i due relatori, ha detto che questa festa è «un’iniziativa pensata per celebrare la bellezza e la fecondità della famiglia», mentre il sindaco Cardarelli ha sottolineato come ancora una volta la Chiesa sia attenta alle gioie e alle criticità delle famiglie: «La città – ha detto – accoglie a braccia aperte proposte come questa». Il ministro Delrio papà di nove figli, ha condiviso con i presenti come oggi la famiglia sia un oggetto di discussione, un qualcosa che i molti considerano come un qualcosa da riempire con delle politiche specifiche.

Delrio sulla famiglia «Essa invece – ha detto – è un soggetto positivo, che costruisce relazioni, senso civico, rispetto delle istituzioni, che genera legalità e sicurezza. La politica – ha proseguito il Ministro – non deve dire alle famiglie cosa devono fare, ma deve accompagnare e riconoscere, come sancito dalla Costituzione, la loro energia, rendendole sempre più protagoniste, come soggetti e non come oggetti, della società. La famiglia – ha detto ancora l’ex sottosegretario alla Presidenza del consiglio – non si declina in un ‘noi’ anonimo e indistinto, ma in un ‘io’ plurale che è la declinazione di tanti ‘io’: quello del papà, della mamma, dei figli, dei nonni. E ciò è bellissimo. La famiglia, insieme con la scuola – ha concluso Delrio – è la più importante infrastruttura che il Paese possa avere: se essa funziona bene, la società si risolleva».

Cardinale Comastri «Difendere la famiglia vuol dire difendere l’umanità così come Dio l’ha pensata. Chi pensa di capire più di Dio, prepara lo sfacelo. Se ad un uomo mancano le relazioni primordiali – che solo la mamma e il papà possono donare ai figli – manca anche la relazione con Dio, nella famiglia si apprende l’alfabeto della vita». Con queste parole il cardinale Angelo Comastri ha iniziato il suo intervento alla Festa della Famiglia, riprendendo Fëdor Dostoevskij, il porporato ha sottolineato che educare vuol dire dare ai figli buoni insegnamenti, che poi al momento opportuno torneranno alla memoria e saranno utili per il percorso della vita, molto di più degli studi che una persona, a vari livelli, può compiere.

«State insieme coi figlioli, giocateci e dategli il bacio della buonanotte» Scendendo nel personale: «Gli insegnamenti di mia mamma, che aveva fatto la terza elementare, – ha detto il Cardinale – ancora oggi mi illuminano. Ciò che i genitori ci trasmettono, non lo dimenticheremo mai». Comastri, poi, si è rivolto ai genitori presenti, indicando alcuni elementi che, secondo la sua esperienza di pastore, nella quale ha conosciuto tante storie di vita fallite proprio per la mancanza dei genitori, non devono mancare nell’educazione di un figlio: «State insieme con i figlioli, vivete con loro, giocateci, dategli il bacio della buonanotte, aiutateli a scegliere i veri modelli della vita, accompagnateli verso quelle esperienze che li introducano alla vita e al bene; aiutateli a capire che il sacrificio è indispensabile e pregate insieme a loro». La mattinata è terminata con il pranzo in fraternità nel giardino del Chiostro di S. Nicolò e proseguita nel pomeriggio con un Cammino verso la cattedrale e la celebrazione eucaristica in Duomo presieduta da monsignor Boccardo.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.

2 replies on “Delrio a Spoleto per la Festa della famiglia: «Galleria La Franca? Rassicurazioni definitive»”

  1. La famiglia non é mamma, papá e figli, non é fatta da legami biologici ma da legami affettivi. Questo non lo hanno detto! Non basta procreare per fare famiglia, occorre saper essere genitori. Chi crede in Dio non puó dare valore solo al sangue, scordandosi dell’amore che unisce le persone piú disparate. La chiesa si interessa solo di un unico tipo di nucleo di persone e alla loro feconditá, e soltanto nella misura in cui ingrassa la sua banca!

  2. Se la famiglia é soggetto della societá lasciate che siano le persone a scegliere come fare la loro famiglia e di conseguenza una società piú libera. Parlate di democrazia e costituzione ma imponete alla politica ideologie religiose e moralismi. Vergogna. Lo Stato deve essere laico e per tutti. Vergogna!

Comments are closed.