di M.G.P.
«Davvero una triste scoperta». Queste le parole di dispiacere e sconforto del gruppo di volontari ‘Decoro urbano Tm’ che nella giornata di sabato, mentre si dedicavano alla bonifica dell’area di verde pubblico in via Magenta a Terni hanno ritrovato decine di siringhe gettate a terra. È scattata subito la segnalazione all’Asm. Sabato giornata di ‘pulizie’ anche a Narni e Carsulae.
Bonifica del verde pubblico Il gruppo è nato negli ultimi giorni di febbraio ed oggi conta 21 volontari in campo per restituire, nel loro piccolo, decoro agli spazi pubblici della città. «Mentre raccoglievamo i rifiuti nell’area interessata – racconta una volontaria a Umbria24 – ci siamo imbattuti in questa ‘triste sorpresa’. Abbiamo trovato le siringhe in un punto non lontano dalla strada, ma ben nascosto delle siepi. Dopo averle raccolte e buttate abbiamo deciso di portare quanto scoperto all’attenzione dell’Asm». I cittadini, che hanno appreso la notizia tramite un post Facebook, si dicono preoccupati, del resto la città non è estranea a ritrovamenti simili, la stessa ‘triste sorpresa’ la aveva avuta un altro gruppo di volontari in estate sotto ponte Carrara.

Plastic free in azione a Narni Intanto a Narni i volontari di Plastic free in collaborazione con il Comune e ‘Narnisotterranea’ nella giornata di sabato si sono dedicati a ripulire un tratto di percorso sopra all’acquedotto romano della Formina. «È necessario un piano almeno regionale per contrastare l’abbandono dei rifiuti – scrive l’assessore all’Ambiente Alfonso Morelli -. Un fenomeno che interessa da tempo tutto il territorio dell’Umbria. Non possono fronteggiare questo intollerabile fenomeno i singoli comuni in autonomia e con pochissimi strumenti a disposizione. Sempre più spesso gli enti locali sono supportati da uno straordinario volontariato che davanti a certi scempi cerca di reagire con una vera e propria resistenza civile. Comuni, come quelli della nostra regione, a bassa densità abitativa, che devono controllare territori estesi, per quanto attenti non riescono senza un coordinamento ampio e senza specifiche risorse economiche attuare azioni efficaci. Penso sia necessaria, e per questo spero venga proposta quanto prima, una legge regionale adeguatamente finanziata che sappia attuare un programma serio di azioni di contrasto, prevenzione e ripristino dei luoghi».
‘Mi rifiuto’ a Carsulae Un intervento anche a Carsulae nel pomeriggio di sabato per ripulire la via della ‘vecchia città’ dalle foglie. In campo i volontari di ‘Mi rifiuto’ insieme al personale dell’area archeologica di Carsulae, a Retake Terni, alla Amatori podistica Terni e alcuni cittadini di Acquasparta e Sangemini. «Difendiamo la nostra storia – scrive il gruppo di volontari -. In un bellissimo e soleggiato pomeriggio, è stato emozionante ritrovarci nel suggestivo sito di Carsulae. Ci siamo mossi tra i meravigliosi resti del nostro storico passato, focalizzando l’attenzione sull’antico tratto della Flaminia. Come moderni archeologi, abbiamo ‘liberato’ il selciato dalle tante foglie secche che lo invadevano. A prima vista può sembrare un lavoro di poca importanza o di poco valore, ma in realtà ci fa sottolineare come sia importante prenderci cura di tutto quello che la nostra città offre. E tra le tante cose di valore non possiamo dimenticare l’incantevole luogo che Carsulae rappresenta».
