Decine di siringhe trovate da volontari dell’organizzazione ‘Safeguard’ impegnati nella pulizia delle sponde del fiume Nera. Nulla di nuovo sotto al sole, soprattutto perché è da anni che si parla del lungonera della droga. Tra vetri rotti, cartacce e plastica a pochi passi dalla passerella che collega via Lungonera Savoia e Corso del Popolo un luogo di spaccio e di consumo di droghe pesanti a cielo aperto. Ancora degrado in città, i volontari parlano sui social del loro pomeriggio passato nei pressi del fiume per riqualificare, nel loro ‘piccolo’, la zona: «Sotto ponte Carrara – si legge in un post facebook – al ‘solito posto’. Le foto si commentano da sole».

