di Lor. Pul.
Un bignami della storia di Terni. Cinque pannelli in altrettanti punti strategici della città per raccontare altrettanti periodi significativi. I pannelli sono realizzati in acciaio con traduzione italiano-inglese e tecnologia Qr Code attraverso cui è possibile scaricare su smartphone e tablet video informativi. L’idea è del Lions Club di Terni che per realizzarli ha chiesto una partnership tecnica al Comune di Terni. Il finanziamento grazie al quale sono stati realizzati è della Fondazione Carit che ha emanato il bando dedicato.
I cinque pannelli Il sindaco Leonardo Latini, il vicesindaco Andrea Giuli, il presidente del Lions Club di Terni Carlo Viola e Luigi Carlini, presidente della Fondazione Carit, hanno svelato il pannello sotto Palazzo Spada dedicato alla Terni di Mario Ridolfi. Gli altri sono posizionati a Porta Sant’Angelo dove ci sono le vestigia delle mura romane e dove è stato collocato il pannello dedicato alla Terni Romana, in piazza San Francesco dove trova posto il pannello Terni Medievale, in piazza Duomo tra la Chiesta e palazzo Bianchini Riccardi dedicato alla Terni Rinascimentale, ed infine a piazza Tacito «con lo sguardo rivolto a viale Brin» dove si trova il pannello Terni Industriale.
Terni art mapping «Cinque pannelli turistico-culturali in cinque porte d’ingresso della città – ha detto il vicesindaco Andrea Giuli – un modo per far cononoscere e promuovere le bellezze della nostra città, ricca di storia e cultura, ai ternani ma soprattutto a turisti e visitatori. Questa iniziativa si unisce al Terni art mapping grazie ai fondi di Agenda urbanda che intende dare una mappatura tecnologica alle sculture e ai murales urbani creando veri e propri itinerari».
