Nessun risultato dall’incontro tra le organizzazioni sindacali e il commissario Paolo Scura in rappresentanza della Croce Rossa. Prosegue quindi lo stato di agitazione dei 33 lavoratori precari. A trovare una soluzione ci penseranno l’Asl 2 e la giunta regionale.
Trattativa in corso Da quanto riferiscono la Fp-Cgil, la Fp-Cisl e la Cisal, l’incontro è avvenuto in data giovedì 17 e non ha prodotto alcun atto risolutorio rispetto alla vertenza. «Il commissario regionale – si legge in un comunicato – ha reso nota la trattativa in corso tra la Cri nazionale nella persona del Dott. Niglio e la Asl 2 finalizzata alla risoluzione dei problemi in corso, garantendo la chiusura della trattativa entro la fine di febbraio».
Un tavolo Si è appreso inoltre che entro la prossima settimana la Cri nazionale convocherà le organizzazioni sindacali regionali e nazionali in un apposito tavolo per discutere la questione umbra.
Agitazione continua I sindacati comunicano pertanto che «lo stato di agitazione rimarrà in essere fino alla data della convocazione del tavolo nazionale e comunque fino alla definitiva risoluzione della vertenza in atto che non può che concludersi con il mantenimento di tutti i posti di lavoro in essere».
Buona volontà «Prendiamo atto – continua la nota dei sindacati – della disponibilità evidenziata dai dirigenti della Asl 2 a risolvere positivamente la questione, così come prendiamo atto dell’attenzione manifestata dalla presidente della giunta regionale dell’Umbria che ha convocato una apposita riunione per affrontare la problematica della Croce Rossa, rinnovando però la richiesta di un confronto regionale sulle tematiche del trasporto sanitario ordinario e non, al fine di garantire – concludono – una razionalizzazione e omogeneità delle prestazioni, utili per la qualità del servizio svolto e per la stabilità del lavoro».

