La Regione Umbria ha stanziato 2,6 milioni di euro, di ristoro a fondo perduto, per le imprese umbre il cui fatturato nel 2020 è sceso almeno del 15 per cento rispetto all’anno precedente. Per le imprese del cosiddetto cratere sismico, invece, devono essere considerati i lavori di riferimento del 2015 rispetto al 2020. Sono cinque le diverse categorie economiche a cui è riservato il fondo: imprese esercenti trasporto turistico di persone mediante autobus coperti, quelle che si occupano di matrimoni e degli eventi privati, di fiere, di commercio all’ingrosso nel settore alimentare, soggetti operanti nel settore dell’informazione locale, stampa quotidiana e periodica, informazione online e imprese esercenti attività di edizione libri e imprese esercenti attività di parchi tematici, acquari, parchi geologici e giardini zoologici.
L’avviso Al trasporto turistico sono riservati 500 mila euro, così come alle imprese che si occupano di eventi privati e a quelle che lavorano con il commercio alimentare all’ingrosso. Sono destinati, invece, 700 mila euro ai lavoratori dell’informazione e dell’editoria, mentre i restati 300 mila euro sono stati stanziati per i proprietari di parchi tematici. L’avviso sarà pubblicato il 22 febbraio sul Bollettino ufficiale della Regione Umbria. Le domande potranno essere compilate – esclusivamente online – dal 28 febbraio al 28 marzo.
