di Ivano Porfiri
«Proteggere anziani e persone deboli», è il mantra che il commissario straordinario all’emergenza Coronavirus, Antonio Onnis, ripete nel corso del briefing settimanale, durante il quale «tristemente» deve annunciare il record giornaliero di quasi 700 nuovi casi. E anziani e deboli sono gli ospiti di Rsa e carceri, luoghi purtroppo colpiti duramente in questi giorni con decine e decine di casi di positività. «Facciamo un tampone a settimana – assicura Onnis – e teniamo costantemente sotto osservazione i casi».
Carceri: allarme Terni Riguardo le carceri, è a Terni l’allarme con una situazione che peggiora di ora in ora. Gli ultimi dati parlano di 60 detenuti positivi, di cui 3 ricoverati. Si sta facendo anche il tamponamento di tutto il personale che lavora a Sabbione e all’esito dei test molecolari il numero dei contagiati è salito a 68. A Spoleto, invece, il contagio riguarda non i detenuti, bensì la penitenziaria con 5 e un operatore sanitario infetti asintomatici in isolamento domiciliare. Il carcere di Capanne a Perugia, per il momento sembra per fortuna appena sfiorato: un agente positivo più un detenuto ma che è stato già trasferito al penitenziario di Pisa.
Rsa: 159 anziani infetti La situazione più delicata è però nelle residenze per anziani e disabili. Sono 159 gli ospiti positivi al Covid-19, a cui si aggiungono 2 medici, 3 infermieri e 31 operatori socio sanitari e 38 tra operatori vari e animatori per un totale di 233. I ricoverati sono 27, gli altri asintomatici o pauci sintomatici. Due purtroppo i decessi avvenuti finora, entrambi provenienti dal Fontenuovo di Perugia.
Perugia e Trasimeno È proprio il Fontenuovo la struttura maggiormente colpita con 50 ospiti, un medico, un infermiere e 14 Oss positivi, di cui 6 ricoverati e appunto 2 decessi. Un caso anche alla adiacente Residenza servita Fontenuovo. Segue la Casa San Giuseppe di Monteluce con 33 suore positive (di cui 2 ricoverate) più 3 animatori. Alla Residenza protetta Seppilli (ex Grocco) sempre di Perugia gli infetti sono 16 ospiti più un medico e 3 Oss, di cui 11 ricoverati in ospedale. Sempre nel capoluogo alla Forabosco 7 casi di cui 5 tra gli ospiti e 2 tra gli operatori. Tra le strutture attenzionate dalla Usl Umbria 1 ci sono 9 casi anche alla Brancaleone di Panicale (6 ospiti 2 Oss e un operatore) d cui 6 ospedalizzati. Un ospite e un operatore positivi alla Ospedaletto di Magione. Ci sono poi un infermiere positivo alla Rsa Seppilli di Perugia, uno alla comunità Tratti Komuni di Perugia e un operatore alla san Sebastiano di Panicale.
Seppilli: pronto in settimana In particolare, riguardo alla situazione Seppilli, dove c’è stato un presidio di protesta contro la trasformazione di una parte in area Covid per pazienti a bassa intensità, è stato precisato che «tutto viene fatto per salvaguardare la salute di chi è positivo e degli altri ospiti e personale». I lavori saranno completati nei prossimi giorni, quasi cenrtamente entro la prossima settimana.
Resto dell’Umbria Passando ad Assisi sono 26 i casi all’istituto per disabili Casoria (12 ospiti e 14 operatori) più altri 5 ospiti alla ‘Andrea Rossi’, tutti asintomatici. A Città di Castello un Oss positivo alla Residenza Santa Elisabetta. A Terni 18 infetti, di cui 13 ospiti e 5 Oss a ‘Le Grazie’, un ospite e un operatore al centro diurno per disabili, 2 ospiti e 2 operatori al centro diurno per anziani di via Cadore. Un Oss positivo alla Residenza servita ‘Villa Alberta di Orvieto’ e altri 2 alla Rsa di Cascia. A Foligno 25 i casi (14 ospiti e 11 operatori) all’Opera Pia Bartolomei Castori, tra cui un ricoverato. Un operatore positivo anche al centro diurno Ferri Bordoni. Infine, 2 Oss positivi al centro diurno disabili adulti di Norcia.
