Nuovo lunedì di file per tamponi e vaccini nel giorno in cui è ripresa l’attività didattica in presenza tra ‘se’, ‘ma’ e qualche «vediamo», ma non in tutti i comuni umbri. Poche in verità le eccezioni, per le quali non sono mancate proteste, ma del resto si sono registrate anche lamentele per il rientro in classe proprio il 10 gennaio e tra misure del Governo sempre più restrittive, c’è chi si rassegna al pericolo del contagio e chi si sottopone a controllo fai da te anche senza una ragione apparente. Il Comune di Terni intrattiene interlocuzioni per l’attivazione di un nuovo drive through per i tamponi: con l’Usl Umbria 2, che sta elaborando la graduatoria del personale infermieristico disponibile a prendere servizio nel giro di tre giorni da una chiamata; e con Terni reti, in quanto gestore del sito individuato per l’allestimento del nuovo punto screening, ovvero l’Aviosuperficie Leonardi di Maratta. Qui i test, per dirla con una battuta, dovrebbero essere effettuati ‘al volo’. Casomai non fosse così, nell’attesa si può valutare la possibilità di volare sulle bellezze del territorio ‘300 metri sopra il cielo’ come recita il claim del 2022. Ironia a parte, i tempi per questa seconda postazione tamponi dovrebero essere piuttosto stretti. A incalzare, di recente, è stato il consiglio comunale su iniziativa della minoranza.
«SIETE FORTUNATI E NON VE NE RENDETE CONTO»
Arrone Tra i comuni in cui la riapertura delle scuole è stata posticipata, dato il picco massimo di contagi da inizio pandemia, c’è Arrone dove il sindaco Fabio Di Gioia ha firmato domenica l’ordinanza che sospende l’attività didattica in presenza e le attività sportive al chiuso per i ragazzi fino al 15 gennaio. Contestualmente, il primo cittadino del borgo al centro della Valnerina ha inviato al numero uno dell’Usl 2, Massimo De Fino, la richiesta di programmazione di un open day per la vaccinazione dei più piccoli, ragazzini dai 5 ai 13 anni. «Si tratterebbe di una giornata di inoculazioni disponibili, da somministrare esclusivamente su base volontaria – chiarisce il sindaco -, tanto meglio se fosse anticipata e introdotta da un momento di sensibilizzazione e informazione, nonché di scambio di opinioni tra personale medico e famiglie anche se mi rendo conto di quanto i dipendenti Usl impegnati sul campo da inizio pandemia siano sotto pressione e costretti a carichi di lavoro straordinari. Io per primo ho spinto per la vaccinazione dalla prima ora e ancora oggi ritengo sia uno strumento di cui dobbiamo fare tesoro per vincere la battaglia contro il virus. Nel rispetto di quanti nutrono perplessità, nella speranza che possano vincere tutti ogni timore, sarei lieto di ospitare nelle strutture scolastiche del territorio un hub vaccinale temporaneo dedicato ai più giovani della nostra comunità che avrebbero così l’opportunità di rendersi a loro volta testimonial di una campagna alla quale le istituzioni ci invitano caldamente. Come ha ricordato il presidente dell Repubblica Mattarella rifiutare questa opportunità è un’offesa verso coloro che non vi hanno accesso».
