Tartufo bianco protagonista

di B.M.

Dal 31 ottobre al 2 novembre Città di Castello diventerà la capitale del tartufo bianco. Il pregiato tubero sarà infatti il protagonista della 34esima edizione della Mostra mercato nazionale, promossa dalla comunità montana Alta Umbria, dal Comune tifernate e dal Centro Servizi Valtiberina Produce. Due le novità di questa edizione: il circuito del «Club del tartufo», che proporrà menù d’autore nei ristoranti cittadini, e «Tartufo Masterchef», gara per aspiranti cuochi che rivede e adatta il popolare format televisivo.

Vetrina per il territorio «La Mostra è oramai diventata una kermesse – ha spiegato Mauro Severini, coordinatore della Comunità Montana Alta Umbria – ed il centro storico è l’elemento centrale della formula che a questo punto, alla vigilia dei 35 anni, è definitivamente consolidata. Grazie alla collaborazione con l’amministrazione comunale, abbiamo costruito una manifestazione integrata in cui, a partire dalla trifola, mettiamo in vetrina le eccellenze del territorio».

Le novità Mercati, laboratori, un’ampia ala degustazioni, eventi e due novità: il circuito del «Club del tartufo», che proporrà menù d’autore nei ristoranti cittadini, e «Tartufo Masterchef», gara per aspiranti cuochi che rivede e adatta il popolare format televisivo, sotto la guida esperta di Michele Bendini, protagonista dell’edizione passata del programma. «Abbiamo arricchito la proposta, lavorando intorno a ciò che è sembrato più gradito ed in particolare sullo spettacolo della cucina che ormai è una vera e propria tendenza di massa – aggiunge Severini – Chiunque oggi si improvvisa cuoco: la mostra darà un’occasione ad alcuni candidati di mettersi alla prova. Il Club del tartufo invece lega il nome dei ristoranti tifernati al loro prodotto nobile, la trifola, certificando i menù, tutto l’anno, in nome della qualità degli ingredienti e della fedeltà dei piatti alla tradizione».

Crescita turistica «Su più fronti, cultura, ambiente, innovazione, stiamo creando i presupposti per fare di Città di Castello un luogo interessante, da visitare – ha detto il sindaco tifernate Luciano Bacchetta – La mostra del tartufo è una leva di questo progetto perché permette di valorizzare aspetti diversificati del nostro patrimonio. È inoltre un marchio riconoscibile, con un suo pubblico in espansione, sensibile ad un’offerta che anche quest’anno monopolizza, per così dire, il centro storico in nome della crescita turistica del territorio».

I mercati Le piazze saranno occupate dai mercati: «I sapori del tartufo», in Piazza Matteotti con circa venti stand, «Sapori d’Italia» in Piazza Gabriotti, «Odori e sapori del territorio» in Piazza Fanti. Sotto il Loggiato Gildoni saranno proposti i «Piatti della tradizione»: ad un prezzo popolare si potrà scegliere di mangiare la selezione dai Presidi Slow Food, fantasie di tartufo o di salami e formaggio, zuppe, carne chianina e funghi.

Laboratori e degustazioni Un classico dell’animazione sarà lo spettacolo della cucina, lo «Showcooking» in Largo Gildoni con il ritorno di Alex Revelli Sorini e Susanna Cutini dell’Accademia Italiana di Gastronomia Storica, insieme alle scuole alberghiere. Ricca anche la scelta dei laboratori, a partire da quelli intorno a un altro grande prodotto del territorio, la chianina, per la quale a grande richiesta torneranno «Il Vitellone bianco quiz» e «Chianina Art Junior», lo spazio riservato ai bambini delle scuole dell’infanzia, a cura del Consorzio di tutela del Vitellone bianco dell’Appennino centrale. Saranno inoltre protagonisti gli excursus tra storia e gusto di Slow Food, le degustazioni a cura della Proloco e delle società rionali della cittadina, custodi dell’ortodossia quando si parla piatti tipici.

Olio e vino Protagonisti della Mostra saranno anche olio e vino con la sesta edizione dei due saloni a loro dedicati e del IV concorso enologico regionale categoria Igt. In concomitanza saranno aperte le iscrizioni per il concorso Olio di casa mia, riservato ai produttori hobbisti.

Sinergie «Sono molte le sinergie attivate nella città e tra soggetti che operano nel territorio – ha aggiunto l’assessore al commercio e turismo Riccardo Carletti», facendo riferimento alla collaborazione con Altrocioccolato, che continua con le ricette di Quetzal Modica sabato 2 novembre alle 12,30 nell’ambito dello «Shoowcooking», e la Fiera delle Utopie concrete, sempre sabato, dalle 9,00, presso la Sala degli Specchi del Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati con il convegno «Innovazione e produttività».

Libri Parte rilevante all’interno della Mostra l’avrà anche la sezioni libri con vari ospiti. Tra tutti spicca la presentazione di «A tavola con la tradizione», a cura di Massimo Zangarelli, prevista venerdì 1 novembre alle 17,00 nella Sala degli Specchi. Il volume accoglie tutti i piatti realizzati da pro-loco e società rionali nelle ultime tre edizioni, con un ventaglio esaustivo della gastronomia tifernate. Oltre a questo, un fitto cartellone di presentazioni di libri sul tema del territorio e dell’enogastronomia.

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2 replies on “Città di Castello diventa capitale del tartufo bianco: parte giovedì la 34esima Mostra mercato”

  1. la fotografia utilizzata è della galleria flickr della Mostra del tartufo di Gubbio….Citare i crediti, grazie!

    1. Avete ragione, abbiamo citato. La foto è entrata nell’archivio quando abbiamo pubblicato la notizia sulla mostra di Gubbio

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