Il convegno con Raffaele Cantone a Città di Castello

di Barbara Maccari

L’ospite della prima giornata della trasparenza e della legalità a Città di Castello è stato Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione. Presenti al teatro degli Illuminati anche la presidente della regione Umbria, Catiuscia Marini, gli onorevoli Walter Verini ed Anna Ascani.

Ospiti A fare gli onori di casa è stato il sindaco Luciano Bacchetta, sottolineando il ruolo e l’impegno dell’amministrazione tifernate nella lotta alla legalità. L’incontro, moderato dall’assessore Enrico Carloni, ha visto sul palco oltre a Cantone anche Bruno Decenti, segretario generale del comune di Città di Castello, Francesco Merloni membro dell’Anticorruzione e Alessandra Pioggia, docente all’università di Perugia. Sul palco anche tanti studenti che hanno dialogato con Raffaele Cantone.

Parola chiave trasparenza «La corruzione non è soltanto un reato contro la cosa pubblica, ma contro la collettività poiché produce effetti concreti negativi nella vita dei singoli cittadini, non aiuta i servizi ad essere migliori, più economici e più accessibili – ha detto il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione dal palco degli Illuminati -. La parola chiave nella lotta alla corruzione è trasparenza». «Essere onesti conviene a tutti – ha proseguito Cantone rivolto agli studenti – perché è un modo per pagare meno ed avere di più dallo Stato. Per combattere la corruzione dobbiamo partire da due presupposti: la prevenzione e la diffusione della cultura della legalità. E’ un salto culturale che è stato avviato e di cui stiamo prendendo collettivamente consapevolezza».

Nuovo Codice Cantone ha parlato poi del nuovo Codice appalti, approvato lunedì  in via preliminare dal Consiglio dei Ministri, che ora dovrà incassare i pareri di Consiglio di Stato, Regioni e competenti commissioni parlamentari: «E’ una scommessa sulla trasparenza per sconfiggere la corruzione. E’ una sfida culturale che dobbiamo intraprendere, come stiamo cercando di fare anche oggi a Città di Castello – ha spiegato il presidente dell’Autorità Anticorruzione – coinvolgendo voi giovani in questo difficile ma necessario processo di cambiamento che, sono certo, darà risultati sempre migliori, in termini di efficienza delle amministrazioni e di accresciuta fiducia dei cittadini nelle istituzioni».

Cultura della legalità Una sfida, quella della legalità, che deve partire da una sinergia tra cittadini, istituzioni e forze dell’ordine: «E’ indispensabile ogni giorno mettere in pratica la cultura della legalità e trasmetterla in particolare alle giovani generazioni nella consapevolezza che saranno loro in futuro a portare avanti questi ideali e presupposti di rispetto delle leggi e delle regole», ha concluso Cantone.

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