di M.G.P.
«La gara è stata fatta, ora siamo in fase di apertura delle buste. Se non ci saranno problemi i lavori partiranno entro i primi di marzo 2023 e dureranno sei mesi». Questi gli aggiornamenti dell’assessore del Comune di Narni, Luca Tramini, sulle tempistiche per la realizzazione della nuova pista ciclabile Terni-Narni. Se ne è parlato giovedì mattina in Prima commissione a Palazzo Spada, focus sull’atto di indirizzo riguardante il prolungamento della pista per collegarla ai siti industriali del territorio presentato dal consigliere di Senso civico, Alessandro Gentiletti, e Alfonso Morelli che è passato all’unanimità: «Andare a lavoro in bicicletta – spiega il consigliere di minoranza – sarà finalmente possibile».
Ciclabile Terni-Narni Il via libera del consiglio comunale per l’opera lo scorso ottobre, sul piatto circa 2 milioni 450 mila euro. Il percorso sarà di 18 chilometri e collegherà Terni a Narni passando per la zona di Maratta, località Pescecotto fino alla frazione dello Scalo. «Per l’opera – spiega Tramini – ci saranno anche dei sensori all’altezza del fiume per controllare la portata del corso d’acqua e pannelli a messaggio variabile che segnaleranno ai fruitori il livello critico». Un collegamento che nasce come ‘pista turistica’ e che strizza l’occhio anche ai lavoratori della zona: «L’atto approvato in commissione – spiega Gentiletti in una nota – prevede di integrare il progetto della pista turistica ciclopedonale collegandola ai siti industriali del territorio. Esprimo soddisfazione per la collaborazione virtuosa fra il Comune di Narni, capofila del progetto, e il Comune di Terni. Comuni che sono sempre più consapevoli del loro ruolo nell’area vasta e urbana allargata. Le integrazioni a cui si è reso disponibile l’assessore di Narni Tramini con la collaborazione dei nostri uffici sono importanti e permetteranno ai ternani, nelle stagioni che lo renderanno possibile, di andare a lavorare in bicicletta piuttosto che dover ricorrere a quel mezzo ottocentesco, inquinante, costoso e pericoloso che è la macchina. Un piccolo passo in avanti per modernizzare la città e migliorare la qualità della vita dei cittadini».
