È terminato l’intervento di recupero delle torri e delle mura del sistema difensivo a monte dell’abitato di Cesi. I lavori sono stati presentati giovedì mattina dall’assessore del Comune di Terni Giovanni Maggi, i tecnici comunali e i tecnici delle ditte incaricate. Il borgo recupera così una parte della sua identità.

Ristrutturazione torri Cesi «La ristrutturazione e il consolidamento delle torri, che versavano da anni in condizioni di abbandono e che erano quasi tutte a rischio crollo, ha richiesto operazioni complesse, delicate e in alcuni casi non prive di spettacolarità, con l’utilizzo di elicotteri e tecniche di edilizia acrobatica», si legge in un comunicato. L’intervento è stato possibile grazie al finanziamento ottenuto dal ministero della Cultura nell’ambito del bando Borghi Linea A del Pnrr. «Quest’intervento sulle torri e le mura, combinato con tutti gli altri 44 interventi previsti dal progetto pilota, finanziato per un totale di 20 milioni, contribuirà a restituire attrattività al territorio cesano e a ripopolare il borgo, anche attraverso lo sviluppo delle attività outdoor di escursionismo».

Percorso e tour virtuale Proprio tra l’abitato di Cesi, le torri medievali e Sant’Erasmo sarà infatti ripristinato «uno dei sentieri più affascinanti tra quelli della montagna che sovrasta il paese, il sentiero 674, da sempre chiamato ‘Il sentiero delle torri’». Ma è previsto anche «un tour con realtà virtuale immersiva che potrà essere utilizzato direttamente in paese da chi non salirà nel percorso montano e che fornirà informazioni storiche e turistiche sul sistema delle torri e delle mura». L’intervento di recupero delle torri del complesso murario di Cesi è partito a settembre 2024 e terminato a fine aprile 2025.
Rifugio Inoltre, dopo più di trent’anni dall’esperienza del Martani Trekking, i Monti Martani e in particolare il monte di Cesi, il monte Eolo, tornano a dotarsi di un rifugio di montagna. In queste settimane si sono infatti conclusi i lavori per la completa ristrutturazione dell’ex Tiro a Volo di Sant’Erasmo che ospiterà il nuovo rifugio predisposto per fare da supporto a tutte le attività sportive all’aria aperta e per la ristorazione. I lavori sono stati possibili grazie ai fondi del più ampio progetto ‘Cesi porta dell’Umbria’ finanziato dal ministero della Cultura tramite la Linea A del Bando Borghi.
