La vita oltre le sbarre è ‘Fuori fuoco’ come il titolo del film girato da sei detenuti nel carcere di Terni, trasformato da Alba produzioni e Rai cinema in un set. Il progetto è nato dall’idea di rovesciare il conflittuale rapporto del detenuto con la videocamera, la quale, idealmente sganciata dalle mura del penitenziario, non è più un oggetto di controllo.
Fuori fuoco Ne è nato un film documentario; la direttrice del carcere Chiara Pellegrini ha individuato sei detenuti che hanno raggiunto gradi diversi nel loro percorso rieducativo. Alcuni escono quotidianamente dalla casa di reclusione per lavorare, altri sono in attesa di notizie sulla possibilità di misure alternative che li potrebbero far tornare nel loro comune di residenza, abbandonando Terni; altri sono ancora dentro. Sei vite diverse, uomini con storie complesse che hanno trovato nel carcere di Terni qualcosa che li ha aiutati a modificare la loro prospettiva, ritrovando una fiducia che gli permette ora di fare programmi per il futuro.
Film in carcere Ognuno di loro (da regista e cameraman) ha seguito la vita degli altri ma è stato a sua volta oggetto delle riprese dei suoi compagni, dando vita a sei storie vere, diverse anche per i reati, che vanno dall’omicidio al traffico di droga, passando per la rapina a mano armata. La versione ridotta del film andrà in onda su Rai1 sempre domenica 15 aprile all’interno di Speciale Tg1, a mezzanotte. Il prossimo 19 aprile alle ore 21, il film sarà proiettato anche a Terni al Cityplex Politeama Lucioli.
