Le elevate temperature degli ultimi giorni hanno determinato un incremento di accessi al pronto soccorso del Santa Maria della Misericordia, riguardanti persone anziane affette da patologie croniche. Il fenomeno – come informa una nota dell’ufficio stampa dell’Azienda ospedaliera di Perugia -non ha creato al momento alcuna criticità nelle strutture di degenza. Nonostante il primo ‘bollino rosso’ di quest’estate – secondo il ministero della Salute – riguarda proprio Perugia dove tra sabato e domenica è previsto il massimo livello di rischio caldo.
I numeri «Si tratta di una attività assistenziale conforme alle condizioni climatiche del momento – osserva il direttore del pronto soccorso Mario Capruzzi -. Dall’inizio della settimana abbiamo registrato un incremento giornaliero di 8-10 pazienti ricorsi alla nostra osservazione per patologie respiratorie e cardiocircolatorie, che si sono acuite con le attuali temperature. Il perdurare del clima afoso , previsto anche nei prossimi giorni, potrebbe produrre un ulteriore aumento dei ricoveri – aggiunge Capruzzi -, ma le esperienze passate e l’organizzazione assistenziale di cui disponiamo, rappresentano una garanzia per fronteggiare eventuali situazioni di emergenze».
I consigli del ministero Tra i consigli per difendersi dal caldo forniti dal ministero della Salute, c’è quello di evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde della giornata, evitare le zone particolarmente trafficate e i parchi e le aree verdi dove si registrano alti valori di ozono. Ancora: non svolgere attività fisica intensa all’aria aperta durante gli orari più caldi della giornata, bere liquidi e seguire un’alimentazione leggera.
