Niente da fare, la caccia a tordo bottaccio, cesena e beccaccia si chiude con dieci giorni di anticipo. Il consiglio dei ministri infatti martedì, su proposta del ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, ha deciso di esercitare il potere sostitutivo nei confronti delle regioni Liguria, Toscana, Umbria, Friuli-Venezia Giulia, Veneto e Marche, disponendo la modifica del calendario venatorio e la chiusura della caccia per le specie tordo bottaccio, cesena e beccaccia a partire dal 20 gennaio. Il governo mette così nel cassetto la lettera inviata nelle scorse ore dagli assessori all’Agricoltura di Umbria, Toscana e Friuli con cui si protestava per la volontà espressa da palazzo Chigi di far riporre le doppiette nelle custodie anzitempo; volontà che martedì si è trasformata in un provvedimento.
I perché della chiusura anticipata Su tutto il territorio nazionale quindi niente caccia a queste tre specie. «La Commissione europea – spiega il governo – ha infatti contestato la violazione della direttiva 2009/147/CE in materia di conservazione degli uccelli selvatici, che vieta la caccia nei periodi di nidificazione e riproduzione. Tenuto conto che già nella seconda decade di gennaio è in corso la cosiddetta “migrazione pre-nuziale” che precede la nidificazione e considerato che in numerose regioni italiane risulta a tutt’oggi possibile cacciare queste specie migratrici fino al 31 gennaio, il Ministero dell’ambiente ha già da tempo sollecitato le regioni ad adeguarsi i tempi richiesti dall’Unione europea ma non tutte le regioni hanno dato seguito al sollecito». E per chi non si è adeguato, come visto, è arrivata la scure di Galletti.



Guarda caso la Francia, dopo aver confutato, con studi scientifici, la migrazione prenuziale di gennaio, continua a cacciare queste specie fino a fine febbraio……meditate cacciatori italiani.
Abbiamo un ministro dell’ambiente del tutto inutile! Competenza sotto zero! Fare affermazioni sulla caccia senza conoscerla minimamente è assurdo! Al più vanno ad ascoltare associazioni anticaccia perchè sono voti utili ma non pensano al male che fanno per la natura e la collettività! Molti pensano che chiudere la caccia è un bene per l’ambiente e per lo più sono ambientalisti/animalisti che di natura dovrebbero intendersi! Persone che non sanno cosa sia un biotopo, un ecosistema, una popolazione animale e caratteristiche per occupare in condizioni ottimali un territorio! In Italia purtroppo è una moda parlare senza sapere di cosa si parla!