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Una manifestazione davanti allo stabilimento

Otto lavoratori su sedici del magazzino Idealposte di Bastia Umbra saranno stabilizzati. A renderlo noto è il Si Cobas in una nota in cui sottolinea che si tratta di un «primo significativo successo» nell’ambito della dura vertenza che va avanti da tempo a Bastia. Idealposta è un’azienda umbra di medio-piccole dimensioni che lavora in appalto indirettamente per Poste italiane.

Irregolarità «Nonostante la chiusura netta da parte dell’azienda rispetto a qualsiasi tipo di dialogo, senza alcun rispetto della volontà dei propri dipendenti a farsi rappresentare da un sindacato – dice il Si Cobas – l’azienda è corsa ai ripari per far fronte a diverse irregolarità emerse e sanate solo attraverso l’agitazione messa in campo dal gruppo dei lavoratori e lavoratrici combattivi e di tutta l’organizzazione sindacale. Rimane forte e grave il clima ostile nei confronti del Si Cobas nel luogo di lavoro rispetto al quale stiamo già disponendo le necessarie tutele».

Gli aumenti Il contratto non viene rinnovato dal 2015 e quello che i lavoratori chiedono è anche un adeguamento salariale viste le mansioni svolte: alcune infatti, come la consegna dei pacchi per Amazon, rientrerebbero nel contratto della logistica mentre a Bastia quello che viene applicato è quello del recapito corrispondenza. Su questo e su altri fronti «la lotta – promette Si Cobas – andrà avanti».

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