Dopo gli attentati terroristici di Parigi il Ministero dell’Interno, vista la necessità di innalzare il livello di tutela su tutto il territorio nazionale, al fine di garantire la sicurezza ai cittadini, ha disposto l’intensificazione dei servizi di prevenzione e di vigilanza ad obiettivi sensibili. Pertanto su richiesta delle autorità di pubblica sicurezza ed in particolare della prefetto di Perugia Antonella De Miro, in riferimento alla Basilica di San Francesco, «diventano improcrastinabili» alcuni provvedimenti.
I provvedimenti E’ stato quindi disposto il divieto di sosta di 24 ore in via Frate Elia, in piazza Inferiore di San Francesco, e Largo Gregorio IX. Negli stessi luoghi è stato anche disposto il divieto di accesso dalle 7 alle 21, con le seguenti eccezioni: potranno passare i residenti lungo via Domenico Stella che potranno accedere in entrata ed in uscita solo esclusivamente da via San Francesco. Libero accesso ai veicoli della polizia locale, forze di polizia, esercito, vigili del fuoco, ambulanze e veicoli in servizio di emergenza.
Dalle ore 21.00 alle ore 7.00 potranno accedere e circolare solo ed esclusivamente coloro che saranno autorizzati dall’autorità di pubblica sicurezza e dotati di apposito pass esposto.
Metal detector Inoltre, già da sabato sera, in occasione del concerto diretto dal maestro Riccardo Muti, i poliziotti hanno iniziato ad utilizzare il metal detector per controllare tutti quelli che mettono piede nella Basilica. Misura questa che verrà adottata sistematicamente nell’ambito delle iniziative legate al giubileo straordinario della Misericordia, che in Assisi ha uno dei punti più importanti.
