Eugenio Guarducci, patron di Eurochocolate

Eurochocolate Vs Altrocioccolato. E’ una polemica infinita quella tra la manifestazione «main stream» e quella alternativa del cioccolato in Umbria. Stavolta a creare la scintilla una proposta-provocazione del patron di Eurochocolate, Eugenio Guarducci, di partecipare come volontario alla kermesse «rivale» di Castiglione del Lago. In prima battuta, la proposta è stata accolta, ma poi c’è stato il ripensamento con un’accusa ben precisa: «Si sfrutta la partecipazione strumentalmente per fare marketing».

La lettera Questa la lettera che gli organizzatori di Altrocioccolato hanno inviato a Guarducci:

Egregio Sig. Guarducci,

visto che la sua richiesta di prestare opera come volontario ad Altrocioccolato 2012 ci sembra molto funzionale alla campagna di comunicazione impiantata negli ultimi giorni da lei e dal suo ufficio stampa, l’assemblea di Umbria EquoSolidale ha deciso di annullare la sua candidatura, ritenendo la richiesta del tutto pretestuosa e provocatoria, fatta all’insegna di un Marketing rapace magnatutto al solo scopo di richiamare l’attenzione sulla sua persona e sulla sua manifestazione, che si pone agli antipodi degli scopi e degli obiettivi di Altrocioccolato.

Ricordiamo bene infatti come con una azione piratesca il titolo di Equochocolate  venne da lei sottratto ai legittimi proprietari per essere registrato a suo nome con una azione di evidente sciacallaggio, che ci portò a cambiare il nome della manifestazione in Altrocioccolato.
Sottolineiamo che una manifestazione di tipo commerciale come Eurochocolate non ha niente a che spartire con Altrocioccolato e con il commercio equo e solidale e per farle comprendere meglio questa differenza la invitiamo ad Altrocioccolato, non per fare il volontario, ma come spettatore alla proiezione del documentario inchiesta “The dark side of chocolate” di Miki Mistrati, che verrà proiettato a Castiglione del Lago al cinema Caporali il giorno sabato 13 ottobre alle ore 11,00, in cui si potrà rendere conto di come le multinazionali del cioccolato che lei ospita alla sua manifestazione, non abbiano dimostrato la loro estraneità rispetto allo sfruttamento dello schiavismo minorile nelle piantagioni di cacao della Costa D’avorio “.

In attesa di incontrarla all’ingresso del Teatro porgiamo

Distinti Saluti

Associazione Umbria EquoSolidale

La risposta «Peccato – è la laconica replica di Eugenio Guarducci – avevo voglia di sperimentare le buone pratiche che certamente gli organizzatori di Altrocioccolato mettono in campo per la gestione burocratica amministrativa dei volontari. Evidentemente però non si sono fidati delle mie doti di cuoco/lavapiatti».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.

One reply on “Altrocioccolato Vs Eurochocolate, no a Guarducci come volontario: «Marketing rapace magnatutto»”