Tifosi del Perugia in coda alla biglietteria (Foto U24)

La storia ha dell’incredibile: un bambino di un anno e dieci giorni che, per entrare allo stadio Curi, deve pagare 13,50 euro. E’ successo domenica pomeriggio in occasione di Perugia-Catania. La società, però, assicura: «Di certo si tratta di un errore.

«Volevamo andare via» La storia la racconta la mamma al telefono. «Noi pensavamo che i bambini così piccoli, non occupando alcuno spazio, non pagassero. Mio marito ha pagato 19 euro, io 16,50 per un posto in gradinata e 13.50 ce li hanno chiesti per il nostro Giacomino. Sulle prime volevamo tornare a casa, ma poi abbiamo detto che faremo un quadretto al primo biglietto del bambino, così quando sarà grande potrà dire che lui, quel sabato della vittoria sul Catania c’era e che ha pure portato fortuna». Il papà precisa che, alla biglietteria, gli hanno chiesto un documento del figlio e, quando lo ha mostrato, l’addetto ha chiesto quella cifra. La signora, che lavora in un ristorante al Lago Trasimeno, per amor del Grifo sostiene che «una volta un sacrificio si può fare, ma spendere tredici euro per un neonato è come buttare i soldi dalla finestra». Morale Giacomino la prossima volta, garantito che resterà a casa.

La società Umbria24 ha contattato l’ufficio stampa della società per chiedere come sia possibile una vicenda del genere. «Di certo c’è stato un errore – è la replica – visto che i bambini sotto i 3 anni, che non occupano un posto, non pagano nulla. Una spiegazione può essere che, nella confusione, non sia stata vista bene l’età sul documento o comunque non si sia capita la situazione. Se questa famiglia tornerà in biglietteria con il biglietto del bambino lo rimborseremo di sicuro o lo inviteremo alla prossima partita del Grifo»

2 replies on “«Al Curi hanno fatto pagare mio figlio di un anno». La società: «Di sicuro c’è stato un errore»”

  1. State attente ragazze se siete incinta. Potrebbero farvi pagare il biglietto doppio!

  2. Scusate ma sul sito ufficiale del Perugia calcio c’è scritto quanto segue: Il biglietto ridotto è riservato alle donne, agli over 65 e agli under 14 (da 0 a 14 anni)
    (nati dall’1.1.2000 in poi). In nessun caso si parla di biglietti gratuiti!

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