Dal 1 dicembre su molte strade umbre è scattato l’obbligo di catene a bordo o pneumatici invernali montati. In questi giorni, per evitare multe e con l’arrivo della prima neve, nei negozi della regione sono schizzate le vendite specie delle prime, ben più economiche che una muta di pneumatici. Ma dietro l’angolo potrebbe esserci una novità amara per gli automobilisti: l’obbligo esclusivo di montare le gomme invernali. Lo denuncia l’Asasps (associazione sostenitori amici polizia stradale): un emendamento al Dl sulla crescita che renderebbe inutile l’acquisto delle catene.
Sorpresi dall’emendamento «Nessuno ha mai pensato di mettere in discussione l’utilità e la praticità degli pneumatici invernali, il cui utilizzo, fortunatamente, si sta diffondendo in maniera esponenziale, anche se non con le percentuali dei paesi nordici – scrive Giordano Biserni, presidente Asasps -. Sappiamo anche che l’utilizzo delle gomme da neve è giustamente considerato dalla normativa vigente – articolo 6 Cds comma 4 lettera e) – in alternativa all’uso di mezzi antisdrucciolevoli (leggasi catene). Per questo ci sorprende veramente un emendamento presentato il 27 novembre scorso dai senatori Paravia e Ghigo in Commissione al Senato, sulle misure per la crescita del Paese».
L’emendamento prevede di aggiungere il seguente comma:
«9-bis. All’articolo 6, comma 4, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, dopo la lettera f) è aggiunta la seguente: g) prescrivere al di fuori dei centri abitati, in previsione di manifestazioni atmosferiche nevose di rilevante intensità, l’utilizzo esclusivo di pneumatici invernali, qualora non sia possibile garantire adeguate condizioni di sicurezza per la circolazione stradale e per l’incolumità delle persone mediante il ricorso a soluzioni alternative».
Insomma, denuncia l’Asasps con l’inserimento di quel comma in pratica ci possono togliere le catene e obbligarci all’utilizzo esclusivo di pneumatici invernali.
Decisione all’ente proprietario Ma le sorprese non finiscono qui. «Il bello – afferma Giordani – è che la decisione sarebbe rimessa direttamente all’ente proprietario della strada a cui spetterebbe l’adozione del provvedimento fuori dei centri abitati. Come dire che la provincia di Forlì potrebbe non prevedere l’obbligo esclusivo e quella di Bologna o Rimini invece sì. O ancora, una concessionaria autostradale potrebbe decidere per l’adozione in esclusiva degli pneumatici da neve e l’altra confinante no. Questo ovviamente significherebbe – di fatto – obbligo di pneumatici da neve per tutti e ovunque, a meno che un conducente non pensi di autolimitarsi e percorrere il solo tratto di strada provinciale, statale o autostrada non sottoposta a tale vincolo».
Appello al Parlamento L’Asasps denuncia anche le difficoltà che si creerebbero alla polizia a cui verrebbe impedito per situazioni estreme, nei passi di montagna, di richiedere comunque il montaggio della catene. «Ancora una volta – conclude Giordani – c’è chi per difendere interessi di bottega gioca con le tasche e la sicurezza degli automobilisti. Chiediamo al Parlamento di non approvare un emendamento che risponde ad esclusive logiche di interessi settoriali e non di sicurezza e di lasciarci l’utilizzo delle catene così come è previsto dalla normativa attuale».
