Galia e Marini al tavolo dei relatori

«Serve all’Italia, oltre che a alle regioni centrali, la superstrada Perugia-Ancona. Ed occorre che venga terminata entro la data stabilita: il 2014». È quanto affermato dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini che assieme al presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, e del presidente della Quadrilatero, Gaetano Galia, ha preso parte alla cerimonia di abbattimento del diaframma della galleria “Collalto” sulla Strada Statale 76 della Val d’Esino nel tratto Fossato di Vico–Cancelli, per il completamento della direttrice Perugia–Ancona nell’ambito del sistema viario Quadrilatero. Per la Regione Umbria era presente anche l’assessore alle infrastrutture, Silvano Rometti.

«Sin dall’avvio di legislatura – ha affermato Marini – abbiamo inteso accelerare e completare tutte le opere infrastrutturali già progettate e avviate, tra le quali la Perugia-Ancona, che rientra nell’ambito delle opere inserite nel quadrilatero di penetrazione Umbria-Marche. L’evento di oggi è un altro segnale concreto che il percorso stabilito sta procedendo e che presto il collegamento Perugia-Ancona sarà realtà, contribuendo così ad un ulteriore riduzione del ‘gap’ di collegamento di cui l’Umbria ha sofferto per lungo tempo».

La presidente ha quindi ricordato la recente visita ai cantieri delle opere in corso di realizzazione da parte della Quadrilatero, «da noi richiesta alla presidenza della società per una verifica dell’andamento dei lavori ed anche per una valutazione del rispetto del cronogramma di esecuzione dei lavori da parte del contraente generale che mette insieme le diverse imprese aggiudicatrici dei diversi lotti, sia sul versante della Perugia-Ancona, che di quello sulla Foligno-Civitanova Marche. Ci fa piacere constatare che le scadenze stabilite vengono rispettate. Come ne è testimonianza diretta – ha proseguito – l’abbattimento odierno del diaframma della galleria di Collalto che simbolicamente rappresenta un ulteriore avvicinamento delle comunicazioni tra l’Umbria e le Marche che da oggi sono ancor più vicine».

«Come Regioni – ha concluso la presidente – siamo impegnati comunque ad una costante verifica del rispetto dei tempi, e anche del rispetto della più rigorosa osservanza delle norme di sicurezza sul lavoro per la tutela della salute delle centinaia di lavoratori impegnati in questi cantieri, cui va il nostro ringraziamento ed il nostro riconoscimento».

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