Uno degli speed check installati lungo via Antinori (Foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

La lotta del Comune ai pirati della strada prosegue e il mezzo preferito da Palazzo dei Priori sono i cosiddetti speed check, ossia le colonnine arancioni montate ai lati delle strade che misurano la velocità media percorsa dalle auto. Nelle intenzioni del Comune c’è la volontà di installarne delle altre in altre zone della città una volta che saranno ultimate le rilevazioni e gli studi mirati su alcuni punti considerati critici del capoluogo. Le colonnine hanno già fatto la loro apparizione e sono pienamente attive in alcune vie della città come San Girolamo e via Antinori, e a disposizione di Palazzo dei Priori ci sono altre 13 apparecchiature.

Le zone nel mirino Questo però non significa che saranno altrettante le strade «coperte» dall’occhio elettronico. Secondo i tecnici del Comune infatti per creare il cosiddetto «effetto tutor» sulle strade, ossia la misurazione della velocità media su lunghi tratti di strada, sono necessari più apparecchi per una sola zona. La mappatura e la raccolta dati sono in fase di conclusione e, benché manchi l’ufficialità, le prossime aree nel mirino sono quelle del liceo scientifico Alessi, il percorso verde di Pian di Massiano, la zona dei Loggi a Ponte San Giovanni, alcune vie di San Sisto, Collestrada e le aree intorno a via XX Settembre e via dei Filosofi.

Le misurazioni Gli studi e le mappature realizzate dal Comune si basano sulla misurazione della velocità già effettuata lungo le vie nel mirino, sul numero degli incidenti registrati, sul numero di pedoni che usufruiscono ogni giorno delle strade e sulle segnalazioni dei cittadini, stufi di vedere la via di casa trasformarsi in un autodromo. Altri parametri presi in considerazione sono quelli relativi, ad esempio, al raggio di una curva o alla visibilità: più il pericolo aumenta più la possibilità che le colonnine siano installate è alta.

Necessaria la presenza dei vigili Le colonnine, come spiegano dall’assessorato alla Mobilità, hanno lo scopo di indurre gli automobilisti al rispetto delle regole, e possono elevare sanzioni solo se nelle vicinanze (in città, fuori la multa può essere automatica) ci sia una pattuglia di vigili ad accertare la violazione.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.