Il 4 ottobre il Papa visiterà Assisi

di Maurizio Troccoli

Si annuncia come il più grande evento dei Papi ad Assisi. Stando ai numeri diffusi oggi dalla sala stampa del Sacro convento di Assisi, la visita di venerdì di Papa Francesco supererà per numero di pellegrini e di autorizzazioni richieste da parte di media, autorità ed altri soggetti accreditati, quella del 2002 di Papa Giovanni Paolo II.

Record Insomma un record dopo quello segnato da Wojtyla, a seguito dell’11 settembre del 2001 e l’attacco alle torri Gemelle di New York. Sono previsti circa 100mila pellegrini e la cifra potrebbe essere superata, mentre è ufficiale che il Papa visiterà 12 luoghi. Tra questi quelle che richiamano maggiore attenzione da parte dei media sono quello della mensa con i poveri della caritas e il luogo della Spoliazione, dove Francesco si spoglio dei panni di benestante e delle sue ricchezze per abbracciare definitivamente la povertà. In questo luogo Papa Francesco giungerà insieme agli otto saggi della corona, i cardinali da lui nominati per scrivere la riforma della Chiesa e in molti sono pronti a scommettere che Bergoglio potrebbe lanciare da questo luogo un messaggio forte di denuncia dell’uso distorto che a suo avviso anche la Chiesa fa dei propri beni. Le voci che si rincorrono parlano di una possibile dichiarazione sull’abolizione dei titoli onorifici. Insomma Bergoglio potrebbe attraversare questo luogo impegnandolo, come Francesco, a un radicale cambiamento.

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Le piazze e le cifre Le piazze che resteranno chiuse sono quella della Basilica superiore, quella inferiore, la piazza di San Rufino e quella di Santa Chiara ad Assisi. Resterà chiusa anche la piazza di Santa Maria degli Angeli. Per chiusa si intende che per poterci entrare c’è bisogno di un pass. Sono 140mila i pass richiesti, mentre sono 1049 gli accrediti stampa ufficiali, oltre 200 in più rispetto a quelli del 2002 quando Woityla venne ad Assisi, che furono 826.

I luoghi dove è possibile avvicinarsi al pontefice In molti i rivolgono al sacro convento e in generale agli organizzatori per cercare di capire quali saranno i luoghi nei quali sarà possibile vedere e magari avvicinarsi a Papa Francesco. La prima raccomandazione che giunge dalla sala stampa del Sacro Convento è quella di arrivare con largo anticipo sia ad Assisi che a Santa Maria degli Angeli. Il Papa passerà 3 volte davanti al Serafico, 2 volte davanti alla stazione e due volte davanti alla chiesa e alla piazza di Santa Chiara. Saranno 9 i maxi schermi allestiti nelle piazze e lungo il percorso del Papa.

I giovani Sono insomma 14 le nazioni che seguiranno da Assisi l’evento – è scritto su sanfrancesco.org, il sito ufficiale del sacro convento – , 53 le Tv e più di 70 le agenzie fotografiche che parteciperanno all’evento. Sono 12.000 i giovani che seguiranno l’intero evento dalla piazza di Santa Maria degli Angeli, oltre 200 i volontari. Fino al 2 ottobre ogni giorno alle 17.40 i vescovi umbri si alternano vivendo la tradizionale Novena, con la processione, la celebrazione eucaristica, l’affidamento a San Francesco e la preghiera per il Papa in preparazione alla festa del Patrono d’Italia.

Il Papa in Terra Santa «Noi vescovi lo abbiamo incontrato nei giorni scorsi in Vaticano. Non c’e’ nulla di ufficiale ma Papa Francesco dovrebbe venire tra marzo e aprile, per il 50esimo anniversario dell’incontro ecumenico tra il Patriarca Athenagora I e Paolo VI». Lo afferma monsignor Maroun Lahham, vicario generale del Patriarcato latino di Gerusalemme, intervistato dal Servizio Informazione Religiosa della Cei. Qui tutti i musulmani – assicura il presule – lo adorano, è stato invitato dalle più importanti autorità». «Questo Papa – commenta il presule – è unico, fantastico. Lui vorrebbe venire». «Ci sono buone probabilità. E se chiederà di andare anche al campo di Zaatari, tra i profughi siriani, lo porteremo», conclude monsignor Lahham.

Altre cifre I dati forniti dal sindaco di Assisi Claudio Ricci parlano di un itinerario complessivo di oltre 30 chilometri (dalle 7.45 alle 19.15) tutto riqualificato e realizzato con 10 chilometri di transenne, 50 parcheggi  (di cui 30 d’emergenza) potranno ospitare fino a 1000 autobus e migliaia di automobili per un complessivo di oltre 90.000 persone (più treni speciali per 10.000 passeggeri). Per i servizi di sicurezza, sanitari e generali 8 “centri” principali più altri distribuiti nel territorio, 350 cartelli di segnalazione, 80.000 planimetrie informative, 20.000 cappellini e 20.000 bottiglie d’acqua per l’emergenza, 2 sale stampa e 1000 giornalisti fra televisivi, carta stampata e multimediale. Circa 1200 persone coinvolte nell’organizzazione, nei servizi, nella viabilità e nei sistemi generali di sicurezza (il centro operativo comunale é stato predisposto nella sede comunale di Santa Maria degli Angeli e connessione con la sede principale di Assisi). Probabilmente la più imponente “struttura organizzativa” messa a punto negli ultimi 20 anni ad Assisi che, in linea con le precedenti visite papali e presidenziali, e «grazie all’aiuto fondamentale di le istituzioni, forze di sicurezza, associazioni e volontari, ci auguriamo possa assicurare una adeguata accoglienza», conclude la nota del sindaco.

Vigili del fuoco I vigili del fuoco hanno predisposto alcuni presidi sul territorio nelle zone nevralgiche di Collestrada e di S. Maria degli Angeli oltre che un raddoppio delle potenzialità del Distaccamento di Assisi e la dislocazione di uno speciale nucleo costituito da mezzi e personale VF che stazionerà nei pressi della Basilica di San Francesco e successivamente a Santa Maria degli Angeli. Sarà presente in zona un elicottero AB 412 del reparto volo dei VF di Pescara il cui equipaggio è integrato da due elisoccorritori e sarà assicurata la presenza di personale esperto per fronteggiare le diverse tipologie di rischio anche ambientale, con particolari strumentazioni fatte arrivare da Roma. E’ stata potenziata la rete radio per garantire il collegamento di tutti i mezzi di soccorso, dei singoli operatori impiegati nel dispositivo con la sala operativa provinciale del 115. E’ stato previsto uno speciale servizio antincendio per l’assistenza agli elicotteri che arriveranno e partiranno da Assisi per il trasporto del Santo Padre e delle altre autorità. Oltre al personale di turno presente in ambito provinciale (90 unità) saranno attivate per l’occasione altre 30 unità VF delle varie qualifiche operative per operare nella zona di Assisi

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