Il 4 ottobre il Papa visiterà Assisi

di Ivano Porfiri e Maurizio Troccoli

Papa Francesco pellegrino ad Assisi nel giorno del Poverello. L’annuncio tanto atteso arriva dal vescovo Domenico Sorrentino, che rende nota una missiva del Santo Padre.

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Pellegrino da Francesco «Con lettera del 23 maggio 2013, indirizzata al Vescovo di Assisi, a firma del Sostituto della Segreteria di Stato S.E. Mons. Angelo Becciu – si legge nella nota della diocesi – accogliendo la richiesta dello stesso Presule, formulata in comunione con i Vescovi umbri, il Santo Padre Francesco ha comunicato che il prossimo 4 ottobre intende recarsi pellegrino nella città di san Francesco».

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Fervida attesa La diocesi del Poverello esulta per «questa espressione di attenzione e di benevolenza. Insieme con le altre diocesi impegnate nel cammino regionale per l’accensione della lampada votiva al Patrono d’Italia, interpretando i sentimenti dei Figli di Francesco dei diversi Ordini, come anche delle autorità cittadine e regionali, diciamo al Santo Padre il nostro grazie e la nostra fervida attesa». Il vescovo affida «all’intercessione del Santo di Assisi il ministero del Santo Padre Francesco e il cammino morale e civile della nostra nazione».

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PAPA BENEDETTO AD ASSISI E LE RELIGIONI DEL MONDO

Papa Francesco da San Francesco Papa Francesco da San Francesco, per il secondo viaggio del suo pontificato, in programma. Sarà la sua seconda trasferta da Roma, dopo il viaggio che il Papa compirà in Brasile, dal 22 al 29 luglio, in occasione della Gmg, la Giornata mondiale della gioventù. Segno dell’importanza che riveste l’incontro del nuovo Papa con le spoglie del Poverello di Assisi. Il secondo appuntamento del suo pontificato, destinato a rimanere nella storia, come, se non di più, dei suoi predecessori. Ancora segni, da parte del nuovo Papa, nella direzione di una Chiesa che si rinnova mettendo al centro i poveri, le povertà. Un nuovo segno che si aggiunge a quelli già compiuti e che hanno fatto parlare di sè in tutto il mondo per la semplicità che ha voluto indossare ed esprimere dal primo giorno del suo papato. Ecco che la visita ad Assisi, in questi primi mesi fortemente attesa, ancorché più volte annunciata, ottiene l’ufficialità: il papa che ha scelto il nome di Francesco pregherà dinnanzi alla tomba del Poverello di Assisi.

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La gioia dei frati di Assisi I frati del sacro convento, che hanno già fatto visita a Papa Francesco in Vaticano, esultano per l’ufficialità della notizia. «Gioia e giubilo», dicono dal Sacro convento – mentre le campane suonano a festa. Le celebrazioni per la ricorrenza del santo Patrono d’Italia del prossimo 4 ottobre si annunciano come ‘speciali’ se non «uniche». Sarà, tra le altre cose, l’Umbria a donare l’olio santo alla lampada di San Francesco. Si prevedono pellegrini provenienti da tutto il mondo nel giorno del ‘Transito di Francesco’ in questa terra che accoglie il dialogo interreligioso di pellegrini provenienti da tutti i continenti. «Un fragoroso applauso della comunità del Sacro convento di Assisi e il suono a festa delle campane della Basilica di San Francesco, hanno espresso la gioia con la quale abbiamo accolto la notizia dell’arrivo del Santo Padre Francesco il 4 ottobre prossimo». E’ quanto ha dichiarato il custode del Sacro convento di Assisi, padre Mauro Gambetti. «Come il beato Giovanni XXIII nel 1962, Papa Francesco verrà pellegrino sulla tomba del Santo Patrono d’Italia in occasione della sua festa, per l’accensione della lampada votiva con i vescovi umbri. Con sentimenti di gratitudine, intensificheremo la nostra preghiera per prepararci ad accoglierlo con devozione filiale e materna cura». Intanto il programma della prima trasferta di Papa Francesco in America Latina, suo continente d’origine, in ocasione della Gmg è già pronto ed è consultabile di seguito.

La presidente Marini «Ho appreso con grande gioia la notizia. Assisi e l’Umbria lo accoglieranno con affetto e riconoscenza». Lo afferma la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, che definisce «davvero storica per la nostra comunità la prossima visita del Papa in occasione del 4 ottobre, festa di San Francesco, Patrono d’Italia e Giornata nazionale della pace, della fraternità e del dialogo tra appartenenti a culture e religioni diverse, istituita dal Parlamento italiano su iniziativa del Consiglio regionale dell’Umbria». La presidente Marini ha quindi aggiunto che «la nostra è una terra profondamente legata ad Assisi e a Frate Francesco, che ne ha segnato profondamente l’identità con i suoi valori universali di pace, solidarietà, accoglienza. Valori che come istituzioni siamo impegnati a realizzare e a diffondere, con la volontà di continuare a farlo, proseguendo nella collaborazione con la comunità francescana affinché l’Umbria – ha concluso Marini – continui ad essere nel mondo terra simbolo di pace e dialogo».

Il presidente del consiglio regionale Brega «È motivo di emozione e di orgoglio la visita del Papa il 4 ottobre ad Assisi. Un riconoscimento per l’Umbria che, in questo momento particolarmente difficile, riceve l’attenzione del Santo Padre». Il presidente del Consiglio regionale, Eros Brega, commenta così
l’ufficializzazione della visita in Umbria di Papa Bergoglio in occasione della festa di San Francesco. «Una visita che ci riempie di soddisfazione e di speranza – aggiunge Brega –. In questo momento critico per la nostra Umbria, afflitta da importanti vertenze occupazionali che richiedono provvedimenti reali ed urgenti, abbiamo bisogno delle parole di sostegno e di speranza e dell’aiuto concreto del Papa che, sin dalla sua elezione, ha manifestato la vicinanza alla terra di San Francesco. Sono certo – conclude il presidente del Consiglio – che la nostra comunità, già in felice fibrillazione per questa visita, saprà far sentire al Pontefice il proprio affetto e riservare quella calorosa accoglienza tipica degli umbri».

Il sindaco di Assisi Il Sindaco di Assisi Claudio Ricci, nell’apprendere dal vescovo di Assisi Domenico Sorrentino , la «conferma della visita di Papa Francesco» esprime «commossa gratitudine al Santo Padre Francesco, assonnate con i sentimenti di tutta la serafica città di Assisi». Si profila un «evento di portata storica Papa Francesco che proprio nel giorno di San Francesco visita la città del poverello nell’anno in cui l’Umbria, con i 92 comuni, é la Regione che offre l’Olio per la lampada votiva», scrive ancora il sindaco in una nota. L’Amministrazione Comunale, di raccordo con la Diocesi e le Comunità Francescane, come avvenuto in tutti i precedenti «grandi eventi e visite papali», «si metterà a completa disposizione per supportare tutti gli aspetti logistici e organizzativi». Certamente tali eventi storici, cita il sindaco di Assisi Claudio Ricci, «ci chiamano ad una sempre maggiore consapevolezza e responsabilità nel rappresentare al meglio, ciascuno nei propri ruoli, lo spirito di Assisi e la cultura dell’Umbria legata al dialogo, nella reciproca accoglienza, e all’armonia, come valori sacri da offrire anche agli ospiti in visita nei nostri luoghi».

Il presidente della Provincia Guasticchi «Un annuncio – dichiara il presidente della Provincia Marco Vinicio Guasticchi – fortemente sperato che ci riempie di gioia e di gratitudine nei confronti di Papa Francesco che, sulla scia dei suoi predecessori, indica nel Poverello d’Assisi una luce di speranza per l’umanità che, forse oggi più di ieri, mostra segni di grande confusione e sofferenza. Esprimo quindi tutto il mio compiacimento personale e dell’istituzione che rappresento per questa lieta notizia mettendo sin da ora, a disposizione della macchina organizzativa gli uomini e i mezzi della Provincia che si riterranno necessari per rendere la visita del Santo Padre il più possibile confortevole e serena».

Viaggio Apostolico a Rio de Janeiro (Brasile) 
(22-29 luglio 2013)

Messaggio del Papa Benedetto XVI per la XXVIII Giornata Mondiale della Gioventù, 2013
Cerimonia di benvenuto nel Giardino del Palazzo Guanabara (Rio de Janeiro, 22 luglio 2013)

Santa Messa nella Basilica del Santuario di Nostra Signora della Concezione (Aparecida, 24 luglio 2013)

Visita all’Ospedale São Fancisco de Assis na Providência – V.O.T. (Rio de Janeiro, 24 luglio 2013)

Visita alla Comunità di Varginha [Manguinhos] (Rio de Janeiro, 25 luglio 2013)
Festa di accoglienza dei giovani sul lungomare di Copacabana (Rio de Janeiro, 25 luglio 2013)
Preghiera dell’Angelus Domini dal Balcone centrale del Palazzo Arcivescovile St. Joaquim (Rio de Janeiro, 26 luglio 2013)
Via Crucis con i giovani sul Lungomare di Copacabana (Rio de Janeiro, 26 luglio 2013)
Santa Messa con i Vescovi della XXVIII GMG e con i Sacerdoti, i Religiosi e i Seminaristi nella Cattedrale di San Sebastiano (Rio de Janeiro, 27 luglio 2013)
Incontro con la Classe Dirigente del Brasile nel Teatro Municipale (Rio de Janeiro, 27 luglio 2013)
Veglia di preghiera con i giovani nel Campus Fidei (Guaratiba, 27 luglio 2013)
Santa Messa per la XXVIII Giornata Mondiale della Gioventù nel Campus Fidei (Guaratiba, 28 luglio 2013)
Preghiera dell’Angelus Domini nel Campus Fidei (Guaratiba, 28 luglio 2013)
Incontro con il Comitato di Coordinamento del CELAM nel Centro Studi di Sumaré (Rio de Janeiro, 28 luglio 2013)
Incontro con i Volontari della XXVIII GMG nel Padiglione 5 di Rio Centro (Rio de Janeiro, 28 luglio 2013)
Cerimonia di congedo all’Aeroporto Internazionale Galeão/Antonio Carlos Jobim (Rio de Janeiro, 28 luglio 2013)

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