“Jan MMXII”, il gigantesco saio francescano, ideato dall’artista Igor Borozan e già esposto al Ponte delle Torri di Spoleto in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2013, sarà installato sulla Rocca Maggiore ad Assisi in occasione dell’arrivo del Papa in Umbria. Ben 21 metri di altezza e 9 metri di larghezza alle spalle le dimensioni dell’opera, centocinquanta chili di tela grezza color avorio, ovvero 550 metri quadrati di tessuto.
L’opera L’installazione, a cura di Caterina Grifoni, verrà eseguita tra mercoledì 2 e giovedì 3 ottobre con il coinvolgimento del Nucleo Speleo-alpino-fluviale (Saf) del Corpo Vigili del Fuoco, Comando Provinciale di Perugia. Dopo la performance di Spoleto, il saio francescano del maestro Borozan approda dunque ad Assisi, fortemente voluto dal Movimento Cristiano Lavoratori di Spoleto, dalla Soprintendenza Regionale dell’Umbria e dal Comune di Assisi. Borozan, che da oltre cinque anni lavora al progetto del saio più grande del mondo, ha tratto ispirazione dagli elementi naturali, quali la terra e l’acqua, partendo proprio dal “Cantico delle Creature”, opera scritta da San Francesco che esalta la natura, come riflesso del Creatore. Inedito anche il libro d’Arte ispirato alla figura di Francesco, che racchiude una serie di opere che reinterpretano momenti di vita quotidiana del santo. Il saio, sicuramente l’opera più ambiziosa di Borozan attenderà quindi la benedizione del santo Padre in occasione della sua prima visita in Umbria.
I poveri «E’ con grande trepidazione che le Caritas dell’Umbria sono in attesa della visita pastorale del Santo Padre. Sarà una giornata memorabile, scandita da parole e gesti “forti”, ai quali oramai Papa Francesco ci ha abituato, ma che per noi rappresentano una vera grazia, perché portano al centro la relazione con i poveri, gli ultimi, tutti coloro che non hanno voce», è scritto in una nota della Caritas. Nel programma della visita pastorale ad Assisi, ci saranno due momenti particolari: il discorso del Santo Padre nella Sala della Spoliazione di San Francesco, pronunciato alla presenza dei poveri che abitano la nostra regione e che sono assistiti dalle nostre Caritas, e il pranzo con i poveri, ospiti nel centro di accoglienza di Santa Maria degli Angeli.
I presidenti dei consigli regionali presenti «Ogni anno, secondo tradizione, una delle Regioni d’Italia offre l’olio che alimenta la lampada votiva che brilla accanto alla tomba di S. Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia. Un onore che quest’anno spetterà proprio alla Regione Umbria, motivo per cui, nella mia veste di coordinatore, ho voluto riunire i miei colleghi per completare queste giornate, già pregne di spiritualità, con momenti istituzionali e culturali». Così il presidente del Consiglio regionale, Eros Brega, coordinatore della Conferenza dei presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, annuncia che i presidenti delle Assemblee legislative regionali saranno ad Assisi il 3 e 4 ottobre.
Gli appuntamenti La nota della Conferenza dei presidenti sintetizza un denso programma di appuntamenti per la giornata di giovedì 3 ottobre: alle ore 12, nella sala della Conciliazione del palazzo comunale di Assisi, si terrà un’Assemblea plenaria della Conferenza, co-presieduta, in rappresentanza del Governo, dal sottosegretario agli interni Gianpiero Bocci. Dalle ore 17, a Santa Maria degli Angeli, le delegazioni delle Assemblee regionali parteciperanno al Corteo dei Gonfaloni e delle Autorità e alla Santa Messa con l’offerta dell’olio della Regione Umbria. Alle ore 20 è prevista, ad Assisi, l’apertura della mostra fotografica “Francesco nel cuore delle Regioni – impronte francescane in Italia”, che sarà inaugurata dal presidente del Senato, Pietro Grasso, che incontrerà i Presidenti dei Consigli per un breve colloquio interistituzionale. Sarà presente anche il presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Vasco Errani.
Il 4 ottobre, alle ore 11, i presidenti e le delegazioni con i gonfaloni parteciperanno alla Santa Messa celebrata dal Papa nella piazza antistante la Basilica di S. Francesco. A cui seguirà l’accensione della lampada votiva.
