Foto Marta Rosati

Ormai alle porte il summit al ministero dello sviluppo economico per una nuova verifica dello storico accordo del 3 dicembre 2014. Per il colosso dell’acciaio è tempo di bilanci, quello di Ast sarà in utile. Lo ha anticipato qualche settimana fa l’amministratore delegato Massimiliano Burelli ai vertici Federmanager, presente il direttore generale Mario Cardoni, insieme al vicepresidente di Federmanager Terni, Luciano Neri e Mario Priante, esperto di acciai speciali in seno alla Commissione di settore per la Siderurgia.

Mise L’azienda al tavolo di via Molise a Roma, il prossimo 8 novembre, mostrerà il proprio stato di salute dal punto di vista economico ma intanto in vista dell’incontro già sta scontando i sintomi di una crisi di relazioni industriali che i sindacati denunciano già dallo scorso agosto e che si è andata acuendo negli ultimi tempi. Non ancora risolto poi il problema delle continue fermate di Acc e stringono i tempi per decidere su Titania. L’appoggio di Federmanager invece quello è assicurato, c’è condivisione delle scelte aziendali, il modello di miglioramento continuo scelto da Burelli piace tanto quanto la customizzazione del cliente «come un esempio concreto – riferiscono gli industriali – su cui dovrebbe orientarsi il riassetto del settore siderurgico nel nostro Paese, il quale resta strategico a supporto del manifatturiero».

Rsu Di positivo, nei rapporti con le parti sociali, restano gli accordi sullo sblocco delle professionalità sui quali le Rsu continuano a lavorare con la direzione del Personale e dai quali la Uilm si è tirata costantemente fuori mantenendosi su altre posizioni rispetto alle altre sigle, fatta eccezione per l’ultima azione intrapresa dall’esecutivo di fabbrica sulla nuova turnazione al reparto Lac (dove sono previste nuove assunzioni) per cui i delegati hanno inteso proclamare lo stato di agitazione e il blocco degli straordinari, riportando a galla uno stato di tensione che esula dal riconoscimento dei livelli in busta paga che pure rappresenta un risultato. In settimana sono state riconfermate tutte le posizioni in essere al reparto Qualità e al Magazzino centrale, dove è stata concordata anche l’apertura al 5 livello per tutti i lavoratori che avranno polifunzionalità al suo interno. Firmato anche l’accordo per la squadra antincendio interna con figure di secondo addetto (4 in tutto) non presenti in passato.

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