Ternano 39enne dà in escandescenza in casa. Era già sottoposto agli arresti domiciliari, l’uomo che gli agenti di polizia hanno prelevato dalla propria abitazione e accompagnato in carcere a seguito dell’intervento compiuto venerdì mattina nell’abitazione dell’uomo .
Dà in escandescenza: portato in carcere In base a quanto ricostruito, l’uomo in evidente stato di alterazione stava minacciando i familiari, che preoccupati hanno richiesto l’intervento degli agenti. Il trentanovenne era già noto alla polizia perché lo scorso 23 luglio era stato inseguito dalla squadra volante e dai carabinieri dopo che con l’auto della madre aveva danneggiato altri veicoli. Una volta fermato, il ternano si è anche scagliato contro poliziotti e militari, che hanno riportato lievi lesioni. Da quel giorno si trovava quindi ristretto ai domiciliari, ma di fronte ai pericolosi atti compiuti nell’abitazione di fronte ai familiari venerdì 12 agosto, il gip del tribunale di Terni, Maurizio Santoloci, ha firmato a carico dell’uomo la misura cautelare in carcere dove è stato accompagnato dagli agenti.
Tre denunce Sempre venerdì, gli uomini della squadra volante hanno fermato una 27enne di nazionalità rumena in piazzale della Rivoluzione francese. La donna è stata trovata in possesso di un paio di forbici e da accertamenti in banca dati è stata appurata la lunga sfilza di precedenti specifici. La giovane è stata denunciata per il porto illegale di oggetti atti a offendere ed è stata allontanata dal comune di Terni con provvedimento di divieto di ritorno per tre anni. Nell’ambito dei controlli a carico delle persone sottoposte a misure cautelari, la polizia ha denunciato due ternani dei quali è stata accertata l’assenza dalle rispettive abitazioni in orari notturni. Uno dei due è gravato dalla sorveglianza speciale e l’altro è agli arresti domiciliari.
