Dopo l’annunciato ritiro dell’iscrizione al campionato il direttore generale della Ternana Futsal Damiano Basile lascia aperta una porta in merito ad un cambio di rotta della società. «Se i vertici federali si muovono per modificare ciò che ad oggi è stato proposto qualcosa potrebbe cambiare». Intanto dal Comune l’assessore allo sport Emilio Giacchetti esprime «vicinanza al club nella speranza che tutto sia chiarito».

Passo indietro Intervistato nella trasmissione sportiva di Tele Galileo, condotta da Ivano Mari, il diggì Basile ha fatto il punto della situazione. «A lunedì sera la Ternana Calcio Femminile non si iscriverà perché non sussistono i minimi principi di tutela per una società come la nostra. Per ora non c’è possibilità di un dietrofront: è chiaro che se domattina i vertici federali si muovono per modificare ciò che ad oggi è stato proposto qualcosa potrebbe cambiare. Vogliamo una giusta giustizia, non una sproporzione nei giudizi, la multa poteva anche arrivare, ma di proporzioni minime e la Blanco deve prendere una squalifica significativa non certo un paio di mesi da scontare in estate».

La multa e la squalifica La mancata iscrizione della squadra arriva proprio a seguito della proposta di multa da parte della procura per la società. Multa ritenuta troppo alta dal club anche in considerazione della sanzione emessa a carico della giocatrice Blanco, con cui la società ha aperto un contenzioso per questioni economiche. «Noi dobbiamo capire – prosegue Basile – se il calcio a 5 femminile è uno sport credibile per meritare un progetto del genere e un palcoscenico come quello creato dalla tifoseria rossoverde e dalla città di Terni. La scadenza sarà domani, martedì alle 18, a meno che non ci siano proroghe della Divisione, cosa possibile ma in cui non credo. Per noi comunque al di là di questo la data che interessa più di tutte è il 14 quando si riunirà la commissione per giudicare la Blanco. Riguardo a questo il nostro rappresentante in procura è l’avvocato Massimo Carignani».

Il Comune Da Palazzo Spada intanto arriva la presa di posizione dell’assessore allo sport Giacchetti. «Comprendo l’amarezza del presidente e della dirigenza della Ternana Futsal per una accusa da parte della procura federale, in merito al tesseramento di una atleta, percepita come ingiusta e vessatoria. Non c’è peggior cosa, per una società che della serietà e della passione ha fatto un metodo di lavoro che ha portato a grandissimi risultati, di essere accusata di non attenersi alle regole. Mi auguro che la vicenda trovi quanto prima una ricomposizione e che l’operato della dirigenza che ha dato tanto allo sport rossoverde emerga in tutta la sua chiarezza. La speranza di tutti noi sportivi ternani e che la Ternana Futsal calcio a 5, superata questa fase di rammarico, decida di iscriversi al campionato, una presenza che può dare ancora tantissimo alla città di Terni e a tutto il movimento sportivo. Al presidente Basile, alla dirigenza, a tutta la squadra, la solidarietà e la vicinanza dell’amministrazione comunale di Terni».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.