di Massimo Colonna  

«Il primo obiettivo è quello di mettere in sicurezza il bilancio». Iniziano così le dodici pagine che il sindaco Leopoldo Di Girolamo ha buttato giù in vista della definizione del nuovo accordo programmatico, annunciato nelle scorse settimane in occasione di una calda riunione tra giunta e maggioranza nella sede del Pd in viale Mazzini. Il documento è stato consegnato ad alcuni esponenti dell’esecutivo e a consiglieri del Partito democratico durante l’ultimo summit politico. Il documento dunque fissa i paletti che il sindaco ha in mente per far ripartire il suo governo.

Priorità al bilancio In testa alle priorità dunque la partita del bilancio. «Il primo obiettivo è quello di mettere in sicurezza il bilancio. Il sovrapporsi dei tagli da parte del governo nazionale – si legge nella bozza – e le nuove norme della contabilità armonizzata con l’attivazione piena nel 2016 del bilancio consolidato e la creazione di numerosi fondi di garanzia hanno comportato una forte criticità».

Verso il disavanzo A pesare sui conti ci sono i circa 5 milioni e mezzo di euro che Palazzo Spada pensava di poter esigere da Telecom per la nota vicenda del progetto Socrate. «Il consuntivo 2015 – prosegue il testo – si chiuderà in disavanzo in quanto non si sono riscossi i crediti vantati nei confronti di Telecom e del fatto che l’entrata a regime del bilancio consolidato ci obbligherà a riconciliare i crediti/debiti con le partecipate. Lo sforzo da fare sarà estremamente rilevante».

I tagli Il sindaco indica poi quei settori che potrebbero subire tagli proprio in via di questa situazione. «Dovremo agire su tutti i settori, dal costo del personale tramite l’applicazione della pre-Fornero, ai consumi energetici tramite misure di efficientamento e l’avvio della modernizzazione della rete di illuminazione pubblica, ai costi telefonici con l’uso del web e la Voip».

Qualità della vita In un capitolo si introducono le tematiche che riguardano la qualità della vita,  tra cui ambiente e trasporti pubblici. «Rimane una scarsa propensione all’utilizzo dei mezzi pubblici – sta scritto nella bozza – anche per un’offerta non adeguata. Ridotto anche l’incremento delle piste ciclabili, permangono problematiche ambientali dovute alla storia industriale della città, al suo microclima, all’uso esteso dell’auto come mezzo di locomozione, alla abitudine di bruciare biomasse. Ancora insufficiente è la dinamica del ciclo dei rifiuti, con la raccolta differenziata che cresce lentamente. Critica la qualità dell’aria che vede il superamento dei massimi ammissibili di Pm10 in numero mediamente elevato».

Città attrattiva e produttiva Uno dei capitoli si chiama ‘Città attrattiva e produttiva’ e sviluppa tematiche relative al commercio e alle produzioni. Uno degli obiettivi è il «consolidamento dello sviluppo del manifatturiero del territorio», attraverso «sviluppo delle attività commerciali; rilancio del mercato Comune; lavorare per chiudere con un accordo il contenzioso sull’ex mercato coperto ed avviarne il recupero in modo da riqualificare l’intera area».

Sicurezza e sport Per quanto riguarda uno dei temi più caldi degli ultimi mesi, quello della sicurezza in città, negli appunti del sindaco si leggono gli obiettivi di dare «attuazione piena al Patto per Terni Sicura, potenziamento delle dotazioni strutturali e funzionali del corpo di polizia municipale e la più larga attivazione della polizia di prossimità, elaborare il piano comunale per la protezione civile». Per quanto riguarda lo sport, «continuare nello sviluppo di eventi sportivi a carattere nazionale ed internazionale; volontà di realizzare un palazzetto dello sport e un circuito motoristico, attraverso una cooperazione interistituzionale e i progetti di finanza, così come l’adeguamento del centro federale di canottaggio».

Ambiente Poi il capitolo ambiente. I punti specificati sono «realizzare una mappatura attenta dei siti caratterizzati da compromissione ambientale; rafforzare l’ufficio ambiente ed accelerare sulle procedure di bonifica del Sin di Terni-Papigno; cooperare e collaborare con gli interventi di messa in sicurezza e riambientazione di aree a rischio contaminazione intrapresi da soggetti privati, esempio discarica di vocabolo Valle; favorire la realizzazione del nuovo acquedotto Scheggino-Pentima; accelerare sull’attivazione in tutto il territorio comunale della raccolta differenziata ad alta intensità e raggiungere entro l’anno gli obiettivi regionali del 65 per cento; realizzare l’impianto per il pretrattamento del percolato della ex discarica di vocabolo Valle; mantenere il diniego alla riattivazione dell’inceneritore ex Printer ed alla possibilità di bruciare rifiuti per quello Aria».

Twitter @tulhaidetto  

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