di Chia. Fa.

Aggiudicati i lavori per gli ultimi tre varchi elettronici della Ztl, ma anche per vigilare su corso Tacito e largo Elia Rossi Passavanti. Si sta chiudendo il cerchio intorno all’agognato completamento del sistema di occhi elettronici che una volta ultimato permetterà di controllare gli accessi ancora sprovvisti di telecamere, tra cui quelli delle vie San Nicandro, Faustini e Camporeali dove saranno installati nuovi varchi.

Sei nuove telecamere L’intervento è stato assegnato nei giorni scorsi per un importo complessivo di 150 mila euro, ma sul fuoco ci sono diversi questione da affrontare. Tant’è che se la sperimentazione sui nuovi orari di chiusura della Ztl non dovrebbe scattare prima del febbraio prossimo, a stretto giro l’assessore Giacchetti conta di accomodarsi al tavolo della associazioni, a cominciare da quella dei commercianti, per avviare il confronto.

Revisione permessi Ztl Intanto, però, una commissione di lavoro istituita a palazzo Spada sta procedendo alla revisione del regolamento e pure dei permessi di accesso alla Ztl in corso di validità, per dare una sforbiciata al gran numero di targhe autorizzate a transitare impunemente sotto gli occhi elettronici. Complessivamente sono 13 mila i mezzi autorizzati a transitare nel perimetro tracciato dalle telecamere, di cui 5.900 appartengono ai disabili i cui tagliandi gialli possono essere associati a due diverse auto.

Carico e scarico Il nodo dell’attivazione del sistema telepass è ancora da sciogliere e anche qui occorrerà del tempo prima di poter contare sul controllo intelligente, capace di verificare se nella Ztl stanno transitando contemporaneamente due auto associate allo stesso tagliando. Ma al tavolo con le associazioni si dovrà soprattutto discutere di modifiche agli orari di carico e scarico delle merci, prevista sia per i commercianti che per i residenti. Attualmente le operazioni sono consentite dalle 8 alle 11 e dalle 15 alle 18, fasce orarie che l’assessore Giacchetti vorrebbe variare concentrando, verosimilmente al mattino, i trasbordi di merce varia. Chiaro è che anche qui occorrerà ascoltare le esigenze della categoria e trovare la quadra per evitare strappi.

Fascia oraria ad accesso libero L’altro fronte intorno al quale si discuterà è quello della definizione di una fascia oraria lunga di libero accesso che allontani lo spettro di una Ztl blindata, ossia isolata dal resto della città. In questo senso, un divieto di transito e sosta h24 in tutto il perimetro appare fin da ora incompatibile con le richieste che arrivano da negozianti e residenti, che guarderebbero con favore un’apertura libera dalle 18 alle 6 del mattino così da incentivare i clienti delle attività commerciali e al contempo garantire quel transito minimo che porta con sé anche un po’ di controllo del territorio.

Cavicchioli (Pd): «Evitiamo blindatura» Nel dibattito si è subito inserito il capogruppo del Pd, Andrea Cavicchioli, che con una nota ha affermato: «La revisione dei permessi di accesso e delle modalità di uso degli stessi, ma anche il controllo costante delle soste e del traffico nella Ztl per eliminare comportamenti selvaggi che impediscono una corretta fruizione e danno un immagine negativa, sono iniziative da portare a compimento celermente per evitare abusi e per poter beneficiare degli aspetti positivi della Ztl. Nel contempo, in questo nuovo contesto, è opportuno attivare con immediatezza il confronto con tutti i soggetti interessati, per verificare l’opportunità, che giudico razionale, per ragioni di sostegno alle attività economiche, di sicurezza  e migliore utilizzazione del patrimonio immobiliare, di evitare la blindatura totale della zona a traffico limitato, con la possibilità di ingresso libero in orari predeterminati per gli obiettivi menzionati, come nella stragrande maggioranza delle città che hanno caratteristiche analoghe – ha concluso Cavicchioli».

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