di C.F.
Una guardia del Wwf impegnata in zona Bevagna in un controllo venatorio sarebbe stata minacciata da un cacciatore di Cannara. Il caso è stato reso noto dall’associazione, ma gli accertamenti del caso sono stati compiuti dai carabinieri di Assisi, che hanno disposto il sequestro precauzionale delle armi detenute regolarmente dal cacciatore.
Guardia del Wwf minacciata Stando a quanto ricostruito, il volontario avrebbe notato l’appassionato della doppietta intento nell’attività venatoria e rilevando, questo ha riferito il Wwf, un’infrazione di poco conto si è attivato per far scattare tutte le verifiche del caso. L’iniziativa non è stata per nulla gradita dal cacciatore che avrebbe reagito rifilando insulti e minacce alla guardia in servizio tra i boschi per conto dell’associazione ambientalista. L’uomo residente a Cannara non ha quindi mostrato i titoli del caso per permettere il controllo e accertare la regolarità dell’attività venatoria, preferendo risalire in macchina e allontanarsi dalla zona.
Cacciatore denunciato Il volontario del Wwf avrebbe quindi segnato il numero di targa dell’auto per poi presentarsi dai carabinieri e denunciare l’accaduto. Gli accertamenti compiuti dagli uomini del maggiore Marco Sivori, che nello specifico hanno ascoltato entrambe le parti, si sono conclusi con una denuncia per minaccia grave a carico del cacciatore al quale sono anche state sequestrate tutte le armi regolarmente detenute. In caserma la guardia dell’associazione ha però riferito di essere stata minacciata con il fucile, fatto che il cannarese avrebbe negato più e più volte.
